Fungaiolo morto: «Fulvio era un pilastro della società. Un amico di tutti i ragazzi»

Il dolore di Ernesto Rinaldi della Usd Ramiseto-Ligonchio per la quale Venturi era dirigente. La mobilitazione degli amici per trovare il 75enne poi trovato morto in fondo a una gola

VENTASSO. «Siamo davvero costernati e molto tristi per quello che è successo: per noi Fulvio era un pilastro della società, ma ancor prima era una persona stupenda e un amico di tutti i nostri ragazzi».

Così si esprime Ernesto Rinaldi, presidente della Usd Ramiseto - Ligonchio, di cui Fulvio Venturi era un dirigente. «Era impegnato nell’associazionismo sportivo da tanti anni – racconta –. Prima con il Ligonchio Calcio, che poi nel 2017 si era fuso con Collagna, e negli ultimi anni era diventato la nuova società Usd Ramiseto-Ligonchio».



Una realtà che raccoglieva tanti ragazzi da tutta la montagna, e che come tante altre squadre sportive sta tornando a muovere i primi passi dopo il periodo molto difficile legato al Covid. «Fulvio era un amico – prosegue Rinaldi – una persona sempre disponibile, gentile. Per lui tutti i nostri ragazzi avevano un posto speciale: dopo gli allenamenti si andava sempre a mangiare la pizza tutti insieme. Mancherà molto a tutti. Siamo increduli per quello che è accaduto: forse alla sua età avventurarsi da solo nel bosco è stato imprudente, ma era una sua passione. Mandiamo un forte abbraccio a tutta la sua famiglia».



La notizia di quanto stava accadendo a Venturi, delle ricerche in corso prima e poi della tragica scoperta, si è rapidamente diffusa in paese e tutta la comunità è attonita e addolorata per quanto accaduto. Molti compaesani si sono mobilitati fin da giovedì pomeriggio, quando si è saputo che stavano cercando l’amico, per dare una mano e partecipare alle ricerche. Tanto che, per evitare ulteriori incidenti viste le condizioni proibitive, i carabinieri hanno dovuto fare tornare indietro tutti.

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