Cibo emiliano e Champagne si incontrano a Rubiera

L’evento da oggi a lunedì nei più rinomati ristoranti situati nel comune ceramico  Un appuntamento che corre in parallelo con il Modena Champagne Experience

RUBIERA. Week end dedicato allo Champagne, anzi alla regione dello Champagne, quello che attende Rubiera da oggi a lunedì, in concomitanza con Modena Champagne Experience: tre giorni di eventi organizzati da Champagne Society che coinvolgeranno i più importanti importatori delle bolle più famose del mondo, per scoprire piccoli produttori e grandi annate, storie, persone e terroir d’Oltralpe.

L’idea è di Thomas Rossi, oste e sommelier che allo Champagne ha dedicato trent’anni di carriera, che ha coinvolto Clinica gastronomica Arnaldo, Osteria il Viandante, Ermellina, Ohpasillo e Trattoria da Massimo per mettere a punto un week end che lega la cucina emiliana allo Champagne. «La volontà è quella di creare un legame ancora più forte tra produttori, distributori e consumatori - spiega Thomas Rossi che ha organizzato e messo in rete tutte le realtà coinvolte - anche attraverso il coinvolgimento e lo scambio di piccole cantine e coraggiosi vigneron in Italia e in Champagne. Da sempre poi personalmente promuovo la commistione tra bollicine francesi e cibo emiliano, un matrimonio che affonda le radici nella tradizione di entrambe le zone». Si parte oggi a pranzo con una monografia in 13 bottiglie dedicata a Selosse, da Ermellina vitto e alloggio, nel centro di Rubiera: salumi, tortellini e bolliti per accompagnare i Gran Cru di Selosse, considerato il modello di tutti i piccoli vigneron indipendenti di Francia. La serata sarà invece organizzata alla Clinica gastronomica Arnaldo, e metterà intorno al tavolo chef de cave e importatori, in uno scambio tra Emilia e Champagne, dove Sandro, Claudio e Carlo Cavicchioli proporranno una degustazione di “bolle locali”, per far scoprire il lambrusco agli ospiti francesi. Domani l’evento si sposta all’Osteria il Viandante - recentemente riaperta sotto la guida di Marco Bizzarri, amministratore delegato di Gucci - con la prima, esclusiva Social Dinner, dove al menù studiato dallo chef Jacopo Malpeli si affiancheranno le più blasonate Maison del mondo, da Krug a Jacquesson, passando per Mailly, Roederer, Laurent Perrier, Geoffrey, Coessens, Pouillon e altre sorprese “alla cieca”. Sempre domani sera ci sarà anche una serata dedicata allo Champagne da Ohpasillo, che affiancherà ad un menù basato sulla tradizione una proposta speciale di bollicine di Drappier e Diebolt Vallois.


Partecipa alla Champagne Experience anche Trattoria da Massimo, che proporrà, a mescita, una selezione di bolle nelle giornate di oggi (pranzo e cena) e domani (pranzo) di Pascal Doquet, Drappier, Gustave Goussard, Frank Pascal. La tre giorni si concluderà lunedì con l’esperienza “Fuori Salone”, sempre alla Clinica Gastronomica Arnaldo, con una serata (su prenotazione) che vedrà abbinare la summa della cucina tradizionale emiliana ai più interessanti calici selezionati da Premiere: dal baccalà mantecato accompagnato da un calice di Mary Sessil agli antipasti della tradizione in abbinamento a Pierre Legras, fino a cappelletti e spugnolata annaffiati da un intrigante Bollieu e al carrello dei bolliti enfatizzato da uno Champagne Morel.

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