Brucia sfalci in mezzo al bosco, maxi multa per un 80enne

Sorpreso dai carabinieri forestali il 18 agosto scorso dovrà pagare 2064 euro per non avere rispettato il divieto conseguente alla dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi decretato dalla Regione

CARPINETI. Da fuoco a residui vegetali pur vigendone il divieto: sanzionato per oltre 2mila euro. Nei guai è finito un 80enne reggiano multato dai carabinieri della stazione forestale di Carpineti.
 
La sanzione amministrativa, pagabile in misura ridotta, è di 2064 euro per aver effettuato un abbruciamento di materiale di risulta dei lavori agricoli in periodo di grave pericolosità per gli incendi boschivi come stabilito dall’art. 10 comma 5 della legge 353/2000. 
 
I fatti risalgono al 18 agosto quando i militari della stazione forestale carabinieri di Carpineti, durante un servizio di vigilanza ambientale percorrendo la strada provinciale 7 hanno avvistato una colonna di fumo in prossimità del castello della Carpinete. 
 
Giunti sul posto i carabinieri forestali avevano modo di constatare la presenza di un uomo, poi identificato nel citato 80enne, che stava bruciando vegetali all’interno di una radura in un bosco misto con castagni da frutto di sua proprietà, pur vigendo il divieto conseguente alla dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi decretato pochi giorni prima, il 5 agosto, dalla regione Emilia Romagna con determinazione 2689.