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Toano, papà di 45 anni stroncato dalla malattia Il paese in lutto per Marco Monticelli

Marco Monticelli, 45 anni

Lascia la moglie e due bimbe piccole. Oggi il funerale con la cerimonia al Cavola Forum Sorpresa e dolore per il precipitare delle sue condizioni di salute che sembravano migliorate 

TOANO. È morto nella sua Cavola Marco Monticelli, 45 anni, addetto al montaggio di strutture in legno, nato e cresciuto nel Toanese, nel paese appenninico affacciato sul corso del Secchia. Da tempo era impegnato nelle terapie contro una grave malattia, le sue condizioni sembravano essere parzialmente migliorate, ma un nuovo peggioramento nel corpo già debilitato ha portato al decesso, avvenuto giovedì.

Monticelli lascia la moglie Sabrina, le figlie Grace e Linda, il fratello Massimo e la sorella Roberta. Il funerale si svolgerà nella mattinata odierna. Il corteo partirà alle 9.45 dall’abitazione di famiglia in via Vittorio Veneto e, dopo un breve tragitto, raggiungerà il Cavola Forum, la grande struttura sportiva polivalente nel centro dell’abitato utilizzata spesso per eventi con numeri elevati di persone. E per l’addio a Marco l’affluenza sarà sicuramente alta, fra amici suoi, della moglie, i compagni di scuola delle bimbe e tanti residenti e famigliari. La messa verrà officiata alle 10 e a seguire la salma verrà portata in uno dei complessi attrezzati per la cremazione.


La scomparsa del 45enne ha generato una vasta ondata di dolore collettivo a Cavola e non solo, con centinaia di messaggi sui profili social dedicati alla zona uniti a discorsi a occhi bassi nei bar, nei negozi e nelle scuole frequentate dalle piccole Grace e Linda.

Tanta mestizia per la giovane età di Monticelli unita a una parziale sorpresa, visto che il suo quadro clinico pareva essersi, almeno in parte, stabilizzato, dopo tanti problemi e lunghi periodi di cure e di sforzi.

Da sempre attivo a Cavola e dintorni, dove aveva buona parte dei suoi legami parentali a partire dai fratelli e delle compagnie giovanili, per tanti anni ha lavorato come posatore di piastrelle.

Da tempo aveva cambiato impiego occupandosi di sistemazione e montaggio di strutture in legno per l’azienda Zini di Gatta, in cui era uno dei riferimenti professionali per diverse mansioni esterne e interne. «Era un ragazzo d’oro, legatissimo alla sua famiglia, generoso, sempre disponibile, ce ne fossero di più di persone come lui; la sua morte è davvero una bruttissima botta, un dolore immenso per tutti noi», commenta sconsolato il sindaco di Toano, Vincenzo Volpi, anch’egli residente a Cavola, che ben conosceva Monticelli.

Adriano Arati

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