Ubriaco e drogato si schianta contro un palo e accusa un furgone pirata

Un 37enne viene denunciato per guida in stato di ebbrezza e alterato dall'uso di droga e per simulazione di reato

GATTATICO. A distanza di tre mesi dall'incidente avvenuto a Gattatico, che l'aveva visto schiantarsi contro un palo dell'illuminazione pubblica si è presentato ai carabinieri di Poviglio denunciando di essere rimasto vittima di un pirata della strada. 
 
Nello specifico – secondo quanto formalizzato ai carabinieri - sarebbe stato tamponato da un autocarro, datosi poi alla fuga, finendo, a seguito dell'impatto, contro il palo della luce. Forse riteneva di aver espletato una mera formalità denunciando l'accaduto ai carabinieri del suo paese ignorando, però, che la sua denuncia sarebbe stata vagliata dai militari della stazione di Gattatico che la sera del 2 giugno erano intervenuti per rilevare l'incidente. Così un disoccupato 37enne abitante nel reggiano è finito nei guai con l’accusa di simulazione di reato. E non solo.
 
Gli accertamenti e i rilievi dell’incidente hanno rivelato un'altra verità rispetto a quanto denunciato dall'uomo. L’incidente era effettivamente avvenuto, lungo via Fratelli Gennaroli a Gattatico, ma non a causa di un autocarro pirata.  Lo schianto era riconducibile alla forte velocità tenuta dall'auto condotta dall’uomo che, per di più, è risultato ubriaco e drogato, come rilevato dall’esito degli accertamenti clinici a cui era stato sottoposto nell’immediatezza. 
Per questi motivi con le accuse di simulazione di reato, guida in stato d'ebbrezza e sotto l'influenza di sostanze stupefacenti i carabinieri di Gattatico hanno denunciato l’uomo. A lui i militari hanno ritirato la patente di guida per la successiva sospensione a cura della Prefettura reggiana. Ad incastrare il 37enne, non solo i rilievi e gli accertamenti dei carabinieri, ma anche la preziosa escussione di alcuni testimoni le cui dichiarazioni hanno consentito di appurare che nessun autocarro aveva tamponato l'auto condotta dal 37enne.