Terza dose di vaccino, tocca agli anziani

Partono gli sms con le date degli appuntamenti per 40mila over 80. Oggi dieci i nuovi contagiati, morta una 90enne

reggio emilia. Mentre la pandemia fa registrare in provincia un altro decesso (una donna di 90 anni di Castelnovo Monti) e dieci nuovi contagiati (tutti in isolamento domiciliare), ieri l’Ausl di Reggio Emilia ha dato ufficialmente il via alla procedura per la somministrazione della terza dose di vaccino contro il Coronavirus.

A essere interessati, in questa prima fase, sono le circa 40mila persone dagli 80 anni compiuti in su residenti in provincia, già vaccinate contro il Covid da almeno sei mesi. Costoro riceveranno, a partire da oggi, l’sms con data e sede dell’appuntamento per la terza dose di richiamo (cosiddetta booster).


Questa terza dose, in linea con le indicazioni del ministero della Salute, ha «il fine di mantenere nel tempo o ripristinare un adeguato livello di risposta immunitaria – precisa l’azienda sanitaria reggiana – e viene somministrata dopo almeno sei mesi dall’ultima dose». Prevede, indipendentemente dal vaccino utilizzato per la prima e seconda dose, l’utilizzo di uno qualsiasi dei due vaccini a m-Rna autorizzati in Italia, quindi Pfizer o Moderna. Nello stesso appuntamento verrà offerta anche la vaccinazione contro l’influenza, per agevolare questa categoria di pazienti, a prescindere dalla campagna di vaccinazione antinfluenzale per la popolazione generale che inizierà il prossimo 25 ottobre.

La co-somministrazione dei due vaccini in un unico appuntamento è, infatti, «autorizzata da Aifa – chiarisce ancora l’Ausl – oltre che dal ministero della Salute e dalla Regione Emilia-Romagna». Le due vaccinazioni sono offerte attivamente e gratuitamente, quindi non è necessario fare nulla, né prenotare ne chiamare medici o Ausl.

Per necessità di modifica della data dell’appuntamento ricevuto, invece, sarà necessario chiamare il numero 0522/338799, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 14. Le prime vaccinazioni verranno fatte a partire da lunedì 11 ottobre.

Poiché i circa 40mila sms saranno inviati progressivamente nei prossimi giorni e settimane, l’azienda sanitaria invita «i cittadini ad attendere l’arrivo del messaggio per evitare di intasare inutilmente le linee telefoniche dedicate. L’invito arriverà a tutti, man mano che saranno trascorsi almeno sei mesi dalla seconda dose. L’azienda ha già a disposizione il vaccino per tutti i residenti con età maggiore di 80 anni».

Un’ulteriore raccomandazione riguarda il fatto di presentarsi al centro vaccinale in orario, non in anticipo né in ritardo, per evitare assembramenti e code.

Per le persone con più di 80 anni che sono in assistenza domiciliare o che hanno gravi motivi di salute che impediscono l’uscita di casa, le vaccinazioni anti-covid e anti-influenzale verranno invece portate e somministrate a domicilio.

Anche in questo caso, conclude l’Ausl, «i cittadini non devono far nulla perché gli verrà comunicata la data dell’appuntamento, non devono prenotare. Per questa categoria di persone, questa fase vaccinale verrà svolta in stretta collaborazione con i medici di medicina generale».

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