Successo per la fiera di Barco evento nel segno della musica

La soddisfazione del sindaco e dell’assessore Bellelli «Un evento riuscito che ha portato tante gente nelle piazze e nelle strade»

BIBBIANO. «Barco Terra di Musica è stata una fiera che abbiamo voluto fortemente, nonostante i limiti e le precauzioni necessarie in questo periodo. È stato un evento riuscito, apprezzato, che ha visto per le strade e nelle piazze tanta gente, tante famiglie che hanno condiviso la bella atmosfera di un paese vestito a festa». Il sindaco Andrea Carletti e l’assessore Loretta Bellelli hanno commentato con soddisfazione la riuscita della manifestazione che si è svolta sabato e domenica. «Barco terra di Musica è stato ed è un progetto culturale, il filo conduttore di tanti eventi che abbiamo realizzato e intendiamo realizzare nel paese, seguendo uno spartito, già armonioso, che si andrà ad arricchire via via di nuove note, ritmi, emozioni. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima manifestazione, ufficio tecnico e attività produttive del Comune in primis, grazie a tutti i cittadini che hanno accolto con entusiasmo l’invito a partecipare attivamente all’organizzazione, grazie alle associazioni, ai commercianti, agli artisti, agli espositori e, infine, a tutti i visitatori che hanno animato Barco».

La fiera è iniziata sabato con la presentazione a Corte Bebbi di una collana editoriale a cura del Consorzio Ars Canusina, che svela i segreti dell’arte del prezioso ricamo. Nello stesso luogo sono rimaste in mostra le opere delle ricamatrici e tessitrici e una preziosa esposizione di antichi grammofoni.


Domenica invece la musica è stata la grande protagonista con esibizioni di artisti locali e non e con i piacevoli concerti, nel pomeriggio, della Pmi, la scuola di musica con sede nella stazione di Barco, e lo spettacolo Celentaneide, quale tributo ad Adriano Celentano.

Diverse sono state le opportunità per i visitatori di partecipare a laboratori musicali, creativi ed artistici, o di visitare mostre ed esposizioni tra cui, oltre alle due di Corte Bebbi, quella sulle discendenze genealogiche presso il Centro Del Rio e quella dei trattori agricoli presso il museo privato Oto Melara.

Da. Al.

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