Occupano un’abitazione Acer, arriva l’ordinanza di sgombero

La casa di Calerno era vuota, a disposizione per emergenze. Blitz della polizia  La rabbia dei residenti: «Sono i soliti noti». Segnalazione anche alla prefettura

SANT’ILARIO. Nei giorni scorsi una famiglia nomade ha occupato abusivamente un alloggio comunale in via Patrioti a Calerno. Tra i residenti della zona e all’intero del comitato di Calerno “Orgoglio margheritino” si è subito sollevata la protesta.

Il sindaco Carlo Perucchetti, fatta verificare la situazione dagli agenti della polizia locale dell’Unione Val d’Enza, si è detto intenzionato a emettere al più presto un’ordinanza di sgombero.


Su quanto avvenuto ieri sono state fatte segnalazioni anche alle forze dell’ordine e ad Acer.

L’alloggio comunale era vuoto da un po’ di tempo, ma era a disposizione del Comune nel caso di un’emergenza abitativa. Mentre era tenuto libero per renderlo disponibile a chi ne avesse avuto bisogno, c’è chi ha pensato di occuparlo, con tanto di mobili e altri oggetti. La notizia si è diffusa rapidamente, e la rabbia e l’amarezza dei residenti sono esplose in poche ore. A farsene portavoce è il comitato “Orgoglio margheritino”, da sempre molto attivo in paese.

«Purtroppo ciò che si temeva si è avverato – scrivevano ieri dal comitato –. Oggi c’è stata la prima occupazione abusiva di appartamento da parte della famiglia di soliti noti che da anni ormai tiene in ostaggio il paese. Purtroppo ci siamo illusi che durante questo periodo di apparente tranquillità le cose pian piano si stessero sistemando. Siamo purtroppo davanti all’ennesimo sopruso che la brava gente di Calerno è costretta a subire, ma a questo giro ci teniamo a dire una cosa, anche a coloro che si ritengono “lontani” dai pericoli o che hanno anche avuto qualcosa da ridire sulle nostre posizioni. I signori di cui parliamo oggi hanno occupato questo appartamento in modo abusivo, domani potrebbe toccare alla casa o allo stabile di fianco al vostro, o dove abitate. Vi sembra ancora l’ora di non prendere una posizione per il bene del vostro paese?».

Uno dei residenti di Calerno, che ieri hanno animato il viavai davanti alla casa occupata, si sfoga: «Non è giusto tutto questo. Qui si fa quello che si vuole. Le regole allora non valgono per tutti, ma solo per alcuni? Non si capisce perché si sia tolleranti fino a questo punto».

La segnalazione di quanto stava avvenendo è arrivata anche al Comune e al sindaco Perucchetti, e ieri pomeriggio in via Patrioti è intervenuta la polizia locale. Gli agenti hanno proceduto all’identificazione delle persone autrici dell’occupazione abusiva. Per tutto il pomeriggio il sindaco ha seguito personalmente la vicenda. Dal Comune, infine, hanno fatto sapere che è intenzione di Perucchetti procedere alla denuncia ai carabinieri della stazione locale per quanto sta avvenendo in via Patrioti (situazione che non è nuova, viste le vicende dei mesi scorsi). A questo seguirà un’ordinanza di sgombero immediato rivolta alla famiglia responsabile dell’occupazione. Sempre ieri pomeriggio, dell’accaduto sono stati informati anche Acer (Azienda casa Emilia Romagna) e la Prefettura di Reggio Emilia. In queste ore si attendono dunque ulteriori sviluppi.


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