Auto finisce contro le sbarre ritardi per i treni locali

Alessandro Cagossi

NOVELLARA. Attimi di paura ieri verso le 13.30 in un passaggio a livello sulla linea ferroviaria Reggio Emilia-Guastalla, quando un’auto ha urtato le sbarre già abbassate per permettere il passaggio del treno. L’episodio non ha causato feriti, ma ha fatto accumulare venti minuti di ritardo a entrambi i convogli in corsa in quel momento, che viaggiavano in direzioni opposte. Al centro dell’attenzione torna dunque la problematica dei passaggi a livello: era il 24 settembre quando un camion rimase intrappolato tra le sbarre abbassate per il passaggio del treno in strada provinciale nord, nei pressi della stazione di Novellara. Con una serie di manovre, nonostante il poco spazio a disposizione, l’autista è riuscito a posizionare il suo mezzo a lato dei binari per lasciare lo spazio sufficiente per l’attraversamento del treno, che è passato, a velocità minima, lambendo il camion, senza danni per nessuno. Sul tema è intervenuta Silvia Piccinini, capogruppo regionale M5S, che ha commentato i ritardi nell’eliminare i passaggi a livello, «nonostante – aveva dichiarato – già dal 2019 siano state stanziate risorse per la loro eliminazione grazie al lavoro del M5s dell’Emilia-Romagna». A stretto giro, sulle pagine della Gazzetta c’è stata la risposta di Alessandro Baracchi, assessore alle opere pubbliche e vicesindaco: «Ferrovie Emilia-Romagna si è proposta di intervenire con investimenti su tutti i passaggi a livello e ha stanziato un budget. Stiamo interloquendo, ma serviranno ulteriori passaggi per definire le soluzioni più idonee». Su quelle dichiarazioni di Baracchi, i consiglieri 5 Stelle di Novellara, guidati dalla capogruppo Valentina Canova, hanno presentato un’interrogazione che verrà discussa al prossimo consiglio comunale, in cui si chiedono maggiori dettagli sul tema: «Quali sono i progetti e le alternative proposti riguardanti la chiusura dei passaggi a livello? Sono in discussione sottopassi, rotonde o altro? Quali sono i tempi previsti di inizio e fine lavori?». Interrogazione che segue un sopralluogo compiuto la settimana scorsa da Canova e Piccinini nell’area della stazione di Novellara per valutare le problematiche di mobilità, «aggravate dal mancato completamento della tangenziale».


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