Vennero chiusi anche a Pavullo e Borgotaro

La chiusura dei punti nascita di Castelnovo Monti, Pavullo nel Frignano (Modena) e Borgotaro (Parma) è stata decisa nell’ottobre 2017. All’epoca – in base ai parametri dell’accordo Stato Regioni del 2010 – venne rigettata la richiesta di proroga adducendo un numero troppo basso di parti (al Sant’Anna, 153 parti nel 2016 e 159 nel 2015) per mantenere in vita il reparto di ostetricia. Decisione condivisa da Regione, Ausl e medici, e contestata da comitati di cittadini. Sempre nel 2017 era stata concessa la deroga per i punti nascita di Scandiano e Mirandola (Modena). Negli anni successivi si è sviluppata una lunga battaglia che ha portato la Regione ad annunciare la riapertura dei punti nascita appenninici.