Lo Zanelli ricorda il prof Cavicchioni

Consegnate due borse agli studenti Matteo Simonazzi e Federico Zuliani in memoria dell’insegnante e agronomo

REGGIO EMILIA. Nell’aula magna dell’Istituto superiore Antonio Zanelli, si è svolta la cerimonia di consegna di due borse di studio in memoria del professore Giorgio Cavicchioni, docente di Scienze agrarie e Tecniche di gestione aziendale all’Istituto professionale “A. Motti”, di Agronomia e Zootecnia all’Istituto “A. Zanelli” e di Estimo all’Istituto tecnico “A. Secchi”, sia nella sede di Reggio Emilia che di Castelnovo Monti. Erano presenti alla cerimonia famigliari, amici ed ex studenti del professor Giorgio Cavicchioni.

La premiazione, presieduta dalla dirigente scolastica, professoressa Mariagrazia Braglia, ha conferito il riconoscimento a due studenti dell’indirizzo tecnico agrario, vincitori della selezione basata sui risultati conseguiti lo scorso anno scolastico: Matteo Simonazzi, della classe quinta C, articolazione “Produzioni e trasformazioni” e Federico Zuliani, classe terza AB, articolazione “Viticoltura ed Enologia”. Come si legge nelle motivazioni del premio, l’obiettivo delle borse di studio è quello di offrire ulteriori possibilità di approfondimento delle discipline scolastiche mediante un supporto economico che agevoli la prosecuzione del percorso di studi.


L’iniziativa, che ha portato all’istituzione di queste due prime borse di studio, alle quali ne seguiranno altrettante per i prossimi quattro anni scolastici, nasce dalla volontà di tanti colleghi, ex studenti e amici di Giorgio Cavicchioni – morto a 76 anni, il 2 agosto del 2020 – di onorare la sua grande passione per l’insegnamento, abbinata alla sua straordinaria capacità di comunicazione. Alla profonda competenza nelle varie discipline tecniche, si aggiungevano una vasta cultura e un’esperienza operativa in molti campi, anche lontani dall’ambito della propria docenza, come, ad esempio, la storia moderna, italiana ed europea, la gestione manageriale di riserve faunistiche, la progettazione di strutture edili nel filone della tradizione paterna. La sua azione professionale è sempre stata caratterizzata da capacità di ascolto, da tolleranza per le diverse opinioni, senza disconoscere le proprie, da ironia profonda, sempre bonaria, da trasparenza assoluta di comportamento e da compartecipazione sincera alla realtà del vivere. Queste peculiarità hanno consentito di esaltarne sia le doti di docente che di vero educatore, stimato da tutti e amato dai tanti che lo hanno riconosciuto quale vero tramite di approfondimento di vita e di riscoperta di sé.

La dirigente e i docenti sono grati a coloro che hanno contribuito all’istituzione di queste borse di studio in memoria del professor Cavicchioni, scegliendo di conferirle a studenti, particolarmente meritevoli, dell’indirizzo tecnico agrario dello Zanelli.

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