Un anno al commesso che spacciava al lavoro

REGGIO EMILIA. Il commesso spacciava sul luogo di lavoro, all’esterno del negozio, e in casa aveva un totale di 200 grammi tra hascisc e marijuana. Ieri, in rito abbreviato, un 27enne reggiano incensurato è stato condannato a un anno (pena sospesa) per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Il fatto risale al 24 settembre, quando i carabinieri di corso Cairoli insieme ai colleghi di Castelnovo Monti hanno predisposto un servizio di pedinamento, in borghese e con un’auto civetta, davanti al centro commerciale Conad Le Querce: i militari avevano ricevuto una “soffiata” su un dipendente che gestiva un’illecita attività di spaccio. Ieri in tribunale il 27enne ha ammesso le sue responsabilità e si è detto dispiaciuto per l’accaduto.


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