ELEZIONI 2021 \ A Castellarano Zanni alla sfida con Ruini e il centrodestra

Il sindaco uscente è sostenuto dal centrosinistra. Il contendente viene dai banchi dell’opposizione

CASTELLARANO Anche il Comune che esprime il presidente della Provincia, Castellarano, è chiamato al voto. A sfidare il sindaco uscente Giorgio Zanni è il consigliere di opposizione Fabio Ruini, iscritto a Fratelli d’Italia ed espressione dei partiti di centrodestra. Se c’è, infatti, una peculiarità che contraddistingue il voto a Castellarano, è che qui c’è l’unica lista che contiene simboli di partito: quella di Ruini appunto, con Fdi, Forza Italia e Lega.

Giorgio Zanni si ripresenta a capo di “Castellarano Bene Comune”, una lista civica appoggiata dal centrosinistra, e porta al giudizio dell’elettorato i suoi primi 5 anni di mandato e anche, in un certo senso, il lavoro svolto quale rappresentante primo della Provincia di Reggio. Con lui si ricandidano anche il vicesindaco Paolo Iotti, gli assessori Cassandra Bartolini e Rossano Rossi e i consiglieri Massimo Paganelli, Tiziano Palazzi e Andrea Ferrari.


Fabio Ruini arriva dagli scranni dell’opposizione, dopo un mandato passato come elemento più presente del centrodestra sui banchi consiliari. Nel suo gruppo, un nome che spicca è quello di Gian Pietro Campani, sindaco socialista di Castellarano negli anni ’80, per diversi mandati consigliere di opposizione vicino al centrodestra, assente dalla scena da diverso tempo.

In entrambe le liste, le località più rappresentate sono ovviamente Castellarano e Roteglia, dove si concentra la buona parte degli abitanti del Comune, ma non mancano candidati dall’area collinare di Montebabbio, Cadiroggio e San Valentino e per la zona che discende verso Veggia e Casalgrande, quella delle frazioni di Tressano e Ca de Fii.

Nel 2016, Giorgio Zanni venne eletto sindaco con 3.162 voti, pari al 44,98% delle preferenze. Il candidato sindaco di “Castellarano di tutti” – lista in cui militava Fabio Ruini e attraverso la quale venne eletto in consiglio comunale – era Carlo Alberto Contini, che portò a casa 2.133 voti (30,34%). C’era anche una terza lista: quella del Movimento 5 Stelle, che candidava Stefano Salomoni. Lo votarono 1.734 persone, per il 24,66% delle preferenze. In questa tornata elettorale il Movimento 5 Stelle, che con si è presentato, ha dato il suo appoggio alla candidatura di Giorgio Zanni.

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