«Finanziamento negato per 1,430 milioni di euro: la giunta improvvisa»

Attacco di Alternativa Civica all’arrivo del diniego del Ministero. «L’amministrazione non ha presentato la documentazione»

SANT'ILARIO. «Un finanziamento da 1.430.000 euro non ammesso dal Ministero per mancata documentazione». È quanto denuncia il gruppo di opposizione Alternativa Civica per Calerno e Sant’Ilario.

«La legge numero 145 del 2018 prevedeva la concessione di finanziamenti statali per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio, a favore dei Comuni interessati. Le richieste sono state avanzate da tantissimi Comuni, tra cui quello di Sant’Ilario. La richiesta di maggiore valore, pari a 1.430.000 di suo presentata dal nostro Comune, riguardava un piano di asfaltature delle strade di cui c’è assoluto bisogno, vista la situazione di generalizzato degrado» chiarisce Alternativa Civica. Per il gruppo santilariese il piano di asfaltature non era all’interno del piano triennale delle opere pubbliche, una delle condizioni per ottenere il contributo. «Con nostra sorpresa, nel decreto ministeriale questa richiesta non è stata nemmeno esaminata per la mancata presentazione della documentazione necessaria, tra cui il piano dei costi, il quadro economico e l’iter procedurale. A titolo di esempio riportiamo che il Comune di Montecchio è in graduatoria con una richiesta di circa 2.200.000 euro e il Comune di Bibbiano con oltre 1.200.000 euro avendo preparato per tempo la documentazione – continuano amareggiati –. Come può un Comune chiedere un finanziamento di tale importanza e non presentare i documenti richiesti? Quale serietà dimostra? A giustificazione della mancanza, la risposta della giunta santilariese è stata quella di avere in questo periodo sistemato la procedura, sistemazione però in grave ritardo e che comunque ci lascia fuori dalla graduatoria per i prossimi anni». E puntano il dito: «L’impressione è quella di essere davanti ad una sorta di improvvisazione legata alla mancanza di chiarezza degli obiettivi da perseguire e soprattutto dalla carenza di progettualità; i precedenti non mancano a partire dalla sicurezza sismica delle scuole per finire alla mancata partecipazione ai bandi sulla progettazione». «Il gruppo consigliare ha presentato all’ultimo consiglio comunale, un’interpellanza al sindaco Perucchetti per conoscere i motivi di tale grave mancanza. La risposta della giunta, espressa nel consiglio comunale di giovedì sera, è stata del tutto inaccettabile; la sostanza è che si è trattato di una sorta di domanda imbastita senza il necessario corredo documentale il cui risultato negativo si ripercuoterà su tutta la cittadinanza"» conclude la nota Alternativa Civica.



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