Un avanzo da 1,7 milione di euro per le sedi di Unione e polizia locale

Approvato l’atto di indirizzo: 1,2 milioni andranno ai due progetti da realizzare a Casalgrande

SCANDIANO. Lunedì sera, durante la seduta del consiglio dell’Unione Tresinaro Secchia, è stato approvato un atto di indirizzo relativo a una variazione di bilancio dell’ente collettivo che raduna i Comuni di Baiso, Casalgrande, Castellarano, Rubiera, Scandiano e Viano.

Si trattava di decidere la destinazione di un avanzo di bilancio dell’annualità precedente per una somma attorno al milione e 700mila euro. La cifra verrà dedicata a strutture da edificare o da completare in ciascuno dei sei Comuni dell’Unione.


L’atto è stato approvato a maggioranza con i voti degli esponenti del centro-sinistra; le opposizioni invece si sono divise fra astensioni e voto negativo. Le forze di centro-destra, in particolare, hanno espresso parere contrario, valutando l’operazione come l’equivalente del bilancio di un Comune in cui siano minoranza, e quindi non coinvolti nelle scelte concrete.

i progetti

Quasi un milione e 200mila euro è stato spalmato su due progetti: la nuova sede ufficiale dell’Unione Tresinaro Secchia e l’ufficio centrale della polizia municipale a Casalgrande. Altri 510mila euro sono stati invece divisi fra gli altri quattro territori, per sostenere il completamento di una serie di «strutture di presidio locale di servizi essenziali erogati dall’Unione stessa». Si parla della sede della polizia locale di Castellarano e di complessi sanitari di Baiso, Rubiera e Viano. I finanziamenti verranno concretizzati in base alle progettazioni già avviate o da completare.

Ad oggi l’Unione Tresinaro Secchia è divisa fra vari spazi a Scandiano, il Comune capodistretto, con uffici e ambienti nel municipio di corso Vallisneri (dove a oggi si trova anche la sede legale dell’ente di secondo grado), la palazzina Spallanzani e altri edifici della cittadina del Boiardo. Fra questi, la polizia municipale in via Alpi, nella zona della Coop. La cifra riservata alla casa dell’Unione servirà per pensare ad un luogo unitario in cui accorpare gran parte degli sportelli; vi sono diverse ipotesi al vaglio, ma nessuna ad oggi definitiva.

L’altro investimento massiccio è quello sulla tanto discussa centrale della polizia municipale, che da Scandiano si trasferirà a Casalgrande, all’interno della vastissima ex biblioteca di via Moro.

Un’operazione annunciata da tempo, ma ancora non concretizzata, che nei mesi scorsi ha portato anche a parecchie tensioni fra l’amministrazione comunale casalgrandese e la maggioranza dell’Unione Tresinaro Secchia su assegnazioni fondi e spese da sostenere. La nuova somma messa a disposizione dovrebbe aiutare a velocizzare l’operazione e, forse, anche a sciogliere qualche nodo ancora presente.

le opere “minori”

Fra le altre opere, quella dal maggior impatto economico è quella che riguarda la sede della polizia municipale di Castellarano, con uno stanziamento di circa 210mila euro. Ad oggi lo sportello dei vigili si trova all’interno del municipio; la proposta avanzata dall’amministrazione uscente di Giorgio Zanni – e approvata dalla maggioranza di centro-sinistra – è quella di intervenire su un vecchio stabile già di proprietà comunale, per riqualificarlo, sistemarlo e renderlo la “casa” autonoma del distaccamento sul Secchia della polizia locale. In questo modo, si dovrebbero liberare spazi anche nella sede municipale. A chiudere, a Rubiera, Viano e Baiso andranno le restanti somme per riqualificazioni relative a presidi sanitari distaccati.

Adriano Arati

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