Magnete falsa i tempi di guida e di riposo: camionista nei guai

È stato fermato per un controllo dalla polizia locale dell’Unione Bassa reggiana Sono emerse incongruenze ed è scattata l’ispezione. Patente ritirata e multa

BORETTO. Era alla guida nonostante risultasse a riposo da oltre due ore, secondo il cronotachigrafo. Peccato che il conducente stesse al volante di un autoarticolato la cui guida necessita dell’opportuno riposo, previsto da precise norme che evitano a chi è in strada di perdere il controllo per colpi di sonno o altri problemi, finendo per rappresentare un grave pericolo anche per l’incolumità altrui.

Per di più l’incongruenza, emersa durante i controlli effettuati dall’Unità di polizia stradale della polizia locale dell’Unione Bassa reggiana, era frutto di una vera e propria manomissione, con l’uso di un grosso magnete, delle apparecchiature adibite alla registrazione dell’attività.


Per questo al camionista è stata subito ritirata la patente e gli è stata comminata una pesante sanzione amministrativa. Il controllo è scattato in via Argine Cisa nella giornata di lunedì, durante la consueta attività di verifica al trasporto pesante da parte della polizia locale; un’attività finalizzata, in particolare, al controllo dei tempi di guida e di riposo, della corretta documentazione di viaggio e al contrasto delle manomissioni al cronotachigrafo, finalizzate alla sicurezza stradale e alla corretta concorrenza.

L’autoarticolato è risultato immatricolato in Italia. Con l’ausilio del sistema di controllo policecontroller, gli agenti hanno scaricato i dati relativi alla carta del conducente e alla massa del veicolo; poi hanno comparato le stampe dei dati tecnici e degli eventi del veicolo, dal quale è emersa l’anomalia. Il conducente, di nazionalità italiana, prima ha cercato di motivarla con un presunto problema del cronotachigrafo. Poi, in seguito all’ispezione del camion, che ha permesso di trovare il magnete, ha ammesso le proprie responsabilità.

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