Morto cadendo da cavallo: «Carlo era una persona buona, amava i cavalli»

Parla la moglie del 67enne trovato morto dal fratello. Il funerale si svolgerà in forma privata 

VENTASSO. «Carlo era una persona buona, disponibile sempre per tutti. Taciturno forse, ma c’era sempre per chiunque avesse bisogno». Per Ornella, la moglie di Carlo Laghi, il 67enne trovato morto a seguito di una caduta da cavallo, il dolore è enorme.

La donna è frastornata, stenta quasi ancora a credere alla tragedia che si è appena consumata, ma fin dalla mattina, ieri, quando la salma del marito è stata restituita alla disponibilità della famiglia, ha dovuto occuparsi dell’organizzazione del funerale, oltre a rispondere ai tantissimi che le hanno rivolto le loro condoglianze e messaggi affettuosi e di vicinanza.


«La passione per i cavalli? A Carlo l’ho trasmessa io – racconta –. Lui mi ha seguita in questa passione. Poi a un certo punto ha detto: “Provo”. E da allora è stato catturato dall’amore per i cavalli. Li curava sempre i suoi animali. Ora ne abbiamo due, Navar, in sella alla quale è partito ieri mattina (martedì, ndr), e il fratello, dopo che abbiamo dovuto dare via la mamma».

Il funerale di Laghi è stato organizzato e avverrà in forma strettamente privata, a riflettere anche in questo la profonda riservatezza della famiglia, quasi a non volere arrecare disturbo alcuno neppure in questa drammatica e dolorosa circostanza. E forse pensando anche al Covid.

Ma anche così ai Laghi e alla moglie di Carlo non sono mancate e non mancheranno le manifestazioni di premurosa vicinanza da parte dei molti che conoscevano l’ex cantoniere. Un’attività questa che il pensionato aveva svolto un’intera vita per conto della Provincia.

«Prima a Ciano, poi aveva chiesto il trasferimento a Ramiseto, dove ha lavorato per tanti anni», dice Ornella, trovando nei ricordi forse un po’ di conforto. «Era taciturno sì – torna a parlare del suo Carlo –. Ma una volta che si scioglieva aveva sempre la battuta pronta».

Laghi lascia la moglie e la figlia Cristina, il fratello Maurizio a cui è toccato scoprire il corpo di Carlo subito dopo l’allarme lanciato da Ornella. Al dolore della famiglia si unisce quello di tutta la comunità ora in lutto.

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