Contenuto riservato agli abbonati

Cavriago, Vincenzo è tra i dieci azzurri agli Europei di Cybersecurity

Bonforte ha 19 anni e frequenta Informatica a Venezia. E' in gara a Praga dove gli hacker etici attaccano le infrastrutture avversarie e proteggono le proprie

CAVRIAGO. C’è anche un cavriaghese tra i membri della Nazionale italiana che da ieri partecipa ai campionati europei di Cybersecurity challenge, organizzati a Praga. Si tratta di Vincenzo Bonforte, 19 anni, che fa parte di una squadra in cui sono stati selezionati i dieci migliori “hacker etici” italiani. Bonforte frequenta il secondo anno di informatica a Ca’ Foscari, Venezia, dove ha già tenuto anche qualche lezione come docente. Già dall’ultimo anno di scuole superiori, frequentate all’istituto tecnico informatico “Silvio d’Arzo” di Montecchio, Bonforte partecipa a questo tipo di competizioni alle quali partecipano squadre universitarie.

«Ero l’unico delle superiori in una squadra composta da universitari», spiega Bonforte. Da dove nasce la sua passione per l’informatica?


«Fin da piccolo ho avuto l’opportunità di mettere le mani sui computer, visto che mio padre è un tecnico informatico», risponde.

Il Team Italy partecipa alla European cybersecurity challenge che decreterà la migliore squadra di hacker in Europa. La competizione si disputa a Praga da ieri all’1 ottobre. Nella scorsa edizione l’Italia si piazzò al secondo posto dietro la Germania. La competizione internazionale è organizzata dalla European Union Agency for Cybersecurity (Enisa) e decreterà appunto la migliore squadra di hacker etici del Vecchio Continente. Le gare si svolgono in presenza e raccolgono centinaia di giovani esperti di sicurezza informatica provenienti da oltre venti Paesi europei. I dieci azzurri del Team Italy, per prepararsi al meglio, si sono incontrati in ritiro, nella prima meta di settembre, negli spazi del campus Onu di Torino (Itcilo). In quella occasione gli hacker etici hanno potuto mettere a punto strategie e schemi per affrontare la competizione europea, che consiste in una serie di gare denominate “capture the flag”, ovvero “ruba bandiera” digitale: ciascuna squadra deve attaccare le infrastrutture avversarie proteggendo al contempo le proprie. Un gioco serissimo che ha a che fare con la sicurezza dei sistemi informatici.

Vincenzo Bonforte e i suoi compagni del Team Italy sono specializzati in crittografia, sicurezza web, analisi forense di computer e dispositivi mobili, sicurezza dell’hardware e del software (quest’ultima è la specialità del giovane di Cavriago). La scorsa primavera, Bonforte ha partecipato, assieme ad altri 671 giovani, al CyberChallenge.It, percorso gratuito di perfezionamento nelle arti della cybersicurezza. Ed e proprio durante CyberChallenge.It che l’allenatore del Team Italy, Mario Polino, e il coordinatore della Nazionale italiana, Gaspare Ferraro, hanno selezionato la rosa dei dieci che in questi giorni rappresentano l’Italia a Praga, tra cui appunto Bonforte, e che si dice «molto onorato di poter far parte di questo team».

Alessandro Cagossi

© RIPRODUZIONE RISERVATA