Contenuto riservato agli abbonati

Vaccino, che spettacolo: pienone all’Uci Cinema nel giorno dell’open day

In meno di un’ora rilasciati più di cento numerini per accedere al box vaccinale. In fila gruppetti di giovani ma anche tanti adulti richiamati dalla «comodità»  

REGGIO EMILIA. Un assedio, che però non ha avuto nulla di bellico o spiacevole. Anzi.

In centinaia ieri si sono presentati all’Uci Cinema dei Petali per ricevere il vaccino (prima o seconda dose che fosse). L’occasione era infatti di quelle ghiotte: trattandosi di un open day, chiunque (dai 12 anni in su) poteva richiedere di essere vaccinato senza bisogno di prenotazione, telefonate, messaggi sul cellulare. Bastava presentarsi all’ingresso dell’area allestita per le vaccinazioni, al primo piano della galleria commerciale, proprio di fianco al botteghino del cinema, con un documento di identità valido. Al resto pensavano lo staff dell’Uci Cinema e quello dell’Ausl, che da mesi porta la campagna vaccinale anche fuori dai centri vaccinali, i cosiddetti hub, andando ad esempio nelle piazze cittadine in occasione dei mercati settimanali. Perché se Maometto non va alla montagna...


L’open day organizzato all’Uci Cinema dei Petali – grazie alla collaborazione dell’Ausl di Reggio con la galleria commerciale e il multisala – aveva l’obiettivo di intercettare gli scettici, quelli che ancora non si sono decisi a vaccinarsi, e l’iniziativa ha superato le aspettative.

In meno di un’ora, dalle 15.30 a poco dopo le 16, sono stati distribuiti più di cento numerini, necessari per accedere alla zona in cui avvenivano i colloqui con i medici e, successivamente, le vaccinazioni. Una richiesta massiccia e forse anche inaspettata, che ha imposto di rallentare il ritmo: a chi è arrivato dopo le 16.30 è stato infatti detto di ripresentarsi dopo due ore, per permettere a medici e infermieri di smaltire la coda. La gestione degli interessati al vaccino è stata affidata allo staff dell’Uci Cinema, che ha dovuto contenere l’ondata, spiegare a chi si presentava come comportarsi e ha anche aiutato l’équipe vaccinale dell’Ausl con la raccolta dei moduli e dei consensi.

Una “battaglia”. Che però è stata vinta. Non si è azzerato l’elenco delle persone che, ancora oggi, non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino anti-Covid (40mila su 440mila aventi diritto, stando agli ultimi aggiornamenti dell’Ausl) ma di certo è stata data una bella sforbiciata. Tra le persone in attesa c’erano gruppetti di giovani amici, anziani accompagnati da figli o nipoti, adulti di diverse età. Un “pubblico” eterogeneo, accomunato da un unico intento: vaccinarsi. «Ne ho approfittato, visto che sono venuta qui ai Petali a fare spese», ha raccontato una ragazza. «Noi abbiamo preferito venire qui invece di telefonare all’Ausl e fissare un appuntamento – ha spiegato invece una coppia – è sicuramente più comodo».

Nessuno ha nominato l’ultimo decreto, in base al quale dal 15 ottobre tutti i lavoratori dovranno avere il green pass, ma non ci si può allontanare poi tanto dal vero pensando che una buona parte delle persone che ieri si è recata all’Uci Cinema dei Petali lo abbia fatto per “correre ai ripari”.

Sicuramente ha corso chi, ieri, faceva parte della macchina organizzatrice, armeggiando tra moduli, rincorrendo i “furbetti” che volevano saltare la fila, dando informazioni e sensibilizzando sull’importanza del vaccino. Ma che gioia tagliare il traguardo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA