Sport e toghe in lutto per la scomparsa dell'avvocato Marino Montanari

La presidente del tribunale Beretti: «Ci mancherà molto». È stato tra i protagonisti del basket reggiano del Dopoguerra: aveva 80 anni 

REGGIO EMILIA. Il mondo dello sport e delle toghe è in lutto per la scomparsa di Marino Montanari. L’avvocato è morto venerdì sera all’età di 80 anni. Un fulmine a ciel sereno per gli amici e i colleghi, dato che fino al giorno prima il professionista si era recato in studio.

Il legale era molto noto anche per aver giocato a basket e soprattutto per il suo lungo impegno al fianco della Pallacanestro Reggiana, fin dai primi anni di fondazione della società.


Montanari aveva iniziato la carriera da sportivo nella gloriosa Unione Sportiva la Torre, che per anni è stata la più importante realtà cestistica cittadina. Nel 1958 faceva parte della squadra che vinse a Pesaro le finali nazionali Csi, categoria Ragazzi, e giocò poi in serie B (che allora era la terza serie). In seguito militò nella Virtus Belvedere, in serie C, insieme a Enrico Prandi, che nel 1974 fondò la Pallacanestro Reggiana.

Nel 1977 fu tra i promotori della fusione tra Pallacanestro Reggiana e la Cestistica Tricolore, erede della squadra di basket della Unione Sportiva La Torre (che nel frattempo aveva deciso di dedicarsi ai soli campionati giovanili).

«La riunione per quella fusione – ricorda Prandi – venne fatta a casa sua, a Cavriago. Poi Montanari è rimasto per anni al fianco della Pallacanestro Reggiana».

L’avvocato ha continuano ad occuparsi, in molte vesti, della squadra cittadina, anche nel 1994, quando iniziò il nuovo corso del presidente Elio Monducci.

Il legale aveva lo studio in Largo Gerra. Era specializzato nelle questioni inerenti il diritto commerciale e d’impresa (e in questa veste è stato consulente dell’azienda Fagioli di Sant’Ilario). Aveva anche assistito l’imprenditore Severino Salati, vittima di un sequestro a scopo di estorsione.

Montanari viveva in via Guido da Castello: lascia la moglie e le figlie Federica e Francesca. I funerali nella serata di ieri non erano ancora stati fissati.

«La notizia dell’improvvisa scomparsa dell’avvocato Marino Montanari – dice Cristina Berettti, presidente del palazzo di giustizia di Reggio Emilia – mi ha colto impreparata, così come credo abbia colto impreparati tutti coloro che l’hanno conosciuto. Vorrei ricordare la sua intelligenza viva e attenta, la sua arguzia, la sua capacità di comprendere subito l’essenza delle cose. Ci mancherà molto. Anche a nome del tribunale che rappresento, porgo le più sentite condoglianze alla sua famiglia».

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