Vola con l’auto nella scarpata e muore mentre va al lavoro, era un papà di 35 anni

Simone Spezzani

Simone Spezzani, manager e talent scout di calcio. Poche settimane fa sulla stessa strada la morte di Giuliano Benassi

BAISO. È Simone Spezzani, 35 anni di Baiso, padre di un bimbo di due anni, la vittima del tragico incidente avvenuto ieri mattina in via Lucenta. La notizia si è diffusa in poche ore in paese e nella comunità calcistica nella quale Spezzani, dirigente del Baiso Secchia e talent scout per passione, era molto conosciuto e stimato.

Questa è la seconda morte di una persona del paese in pochi giorni in analoghe e tragiche circostanze a causa di un incidente lungo via Lucenta, la fondovalle che porta verso Roteglia e il Secchia. Nella notte tra il 9 e il 10 settembre scorso a morire in uno schianto a poca distanza dall’incidente costato la vita a Spezzani era stato Giuliano Benassi, anche lui baisetano doc e molto conosciuto, portato via da una tragica fatalità proprio al termine di una serata in famiglia per festeggiare il suo 45esimo compleanno.



La comunità intera è ora affranta per questo doppio durissimo lutto che la coinvolge in così pochi giorni e si stringe alla famiglia: il figlio di soli due anni, il padre Marco da poco in pensione, la madre bidella nelle scuole di Scandiano, il fratello più piccolo Jacopo che ora lavora a Milano.

L’incidente che ha strappato alla famiglia e alla comunità intera Spezzani è avvenuto intorno alle 8.40. Il giovane si stava recando al lavoro nella sede di via Sassogattone della Keraglass Industries srl, dove svolgeva il ruolo di back office sales, nell’ufficio commerciale, un ruolo di responsabilità del reparto vendite. Con l’auto, un’Audi, è volato fuori strada lungo una scarpata, e fatale è stato per lui lo schianto contro un albero. Ancora da chiarire le circostanze nelle quali Spezzani ha perso il controllo. Non pare vi siano state altre auto coinvolte, lungo un tratto di strada frequentato, ma con la carreggiata non ampia, salti e curve brusche, e fossi. E tanti animali che possono sbucare all’improvviso.

A nulla è servita la mobilitazione dei soccorritori, arrivati anche con l’elicottero. Il giovane è morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti in forze i sanitari inviati dal 118 e mezzi dei vigili del fuoco arrivati da Sassuolo, Castelnovo Monti, Reggio Emilia, con la squadra Saf – mobilitata per la zona impervia in cui era finita l’auto – e l’elicottero Drago da Bologna. Ma Saf e Drago alla fine sono stati fatti rientrare. La salma è stata raggiunta ed estratta senza l’impiego dei mezzi speciali. Dei rilievi e delle indagini si stanno occupando ora gli agenti della polizia locale Unione Tresinaro Secchia.

«Sono desolato, è una perdita dolorossissima per me, prima a livello umano e poi come amministratore – sono le parole di cordoglio del sindaco Fabrizio Corti –. Simone era è un bravissimo ragazzo, teneva molto a Baiso. Ha sempre messo a disposizione la sua competenza, specialmente in ambito sportivo, in ogni occasione in cui ce ne fosse bisogno. Penso al Torneo della Montagna, ma anche a tutto il lavoro con i giovani. Un pensiero per la famiglia e per gli amici; è davvero una disgrazia».

Il funerale è già stato fissato: si terrà lunedì con partenza dall’obitorio del Sant’Anna a Castelnovo Monti e messa a Baiso alle 10.30. Stasera, alle 20.30 è in programma il Rosario a Baiso.

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