Tragedia al rally dell'Appennino Reggiano: ci sono nove indagati

Davide Rabotti e Cristian Poggioli sono morti lo scorso 28 agosto, travolti da un'auto in gara uscita di strada. Il fascicolo è per omicidio colposo plurimo

REGGIO EMILIA. Sono nove gli indagati per l'incidente al Rally dell'Appennino reggiano, costato la vita agli spettatori Davide Rabotti e Cristian Poggioli, uccisi da una vettura in gara uscita di strada.

Il tragico impatto è avvenuto lo scorso 28 agosto in località Riverzana, tra Canossa e San Polo, durante la 41esima edizione della manifestazione sportiva. 

I carabinieri di San Polo d'Enza, al termine delle indagini, avevano denunciato nove persone, a vario titolo
coinvolte nell'episodio e nella gestione della corsa, ipotizzando responsabilità su cui la Procura ha concordato.

Il sostituto procuratore Claudio Santangelo ha anche nominato un consulente tecnico, per accertare la
dinamica. Il fascicolo è per omicidio colposo plurimo a seguito di incidente mortale durante competizione automobilistica.