Furti durante gli aperitivi: «Sono gruppi di ragazzini»

L’ultimo episodio giovedì scorso in centro a Reggio Emilia, quando è stata rubata una borsa a una ragazza. Denunciato un 18enne. I baristi del centro: «Una settimana fa un colpo fotocopia»

REGGIO EMILIA. «Abbiamo sentito un urlo, poi abbiamo visto una ragazza e due giovani che rincorrevano un magrebino. La ragazza era al telefono per avvisare il 113, ma per fortuna proprio in quel momento passava una Volante: un intervento rapidissimo». Così dal Caffè Europa hanno raccontato quanto accaduto giovedì sera nella distesa estiva di piazza Prampolini, dove due giovani hanno rubato la borsetta di una 25enne che prendeva un aperitivo insieme a due amici.

Uno dei due ladruncoli, un tunisino di 18 anni, è stato catturato poco distante e denunciato per furto aggravato in concorso. È invece riuscito a fuggire il complice, che si è involato insieme al bottino: 150 euro, una carta di credito e un bancomat.

Erano circa le 20 di giovedì e i tre amici erano seduti al tavolo di fronte al municipio sorseggiando un drink e chiacchierando; la 25enne aveva appoggiato la borsetta sull’unica sedia vuota. All’improvviso due giovani, spuntati dal nulla, sono passati di corsa accanto al tavolo, afferrando la borsetta e scappando in direzione di via Farini. Un’azione fulminea, durata pochi secondi. I due amici si sono posti all’inseguimento del ladruncolo. Proprio in quel momento transitava dalla piazza una pattuglia della polizia di Stato, che la 25enne ha fermato sbracciandosi e raccontando in modo concitato quanto accaduto.

La giovane ha descritto i responsabili come due individui molto alti e magri, uno con un jeans e una felpa di colore scuro e l’altro con pantaloni, maglietta rossa e cappellino da baseball bianco. Subito gli agenti si sono messi a perlustrare la zona e pochi minuti dopo, in Largo degli Alpini (la viuzza adibita a parcheggio che porta a piazza XXIV Maggio) hanno rintracciato un ragazzo che corrispondeva alla descrizione fornita dalla derubata. I poliziotti hanno deciso di tornare indietro per vedere se la giovane e i suoi amici riconoscevano l’autore del furto: quando la 25enne si è trovata davanti il ragazzo ha confermato. In seguito le immagini delle telecamere di videosorveglianza del locale, che hanno ripreso l’azione, hanno rappresentato un’ulteriore prova, consentendo di incastrare il malvivente.

Quest’ultimo, che addosso non aveva documenti, in Questura è stato identificato nel neomaggiorenne; essendo trascorsa la flagranza di reato se l’è cavata con una denuncia. Il maltolto non è stato recuperato: a dire del 18enne lui e il complice si sono divisi per avere più possibilità di fuga e la borsetta l’avrebbe tenuta l’altro, che ha fatto perdere le proprie tracce tra i vicoli del centro storico. «È la seconda volta in una settimana che si ripete il furto fotocopia – commentano dal Caffè Farini – Qui bazzicano gruppi di ragazzini che si mettono agli angoli della piazza e prendono di mira le borse che le donne appoggiano su una sedia, secondo un gesto usuale. Giovedì si era verificato lo stesso episodio, ma i responsabili l’avevano fatta franca. È una situazione stranota».

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