Addio a Dante De Pietri, ex portiere della Falk stroncato dalla malattia

È morto ad appena 58 anni a causa di un male fulmineo. I familiari: «Una persona benvoluta da tutti». Oggi i funerali

REGGIO EMILIA. «Si era sposato quattro anni fa: per lui è stato un nuovo inizio, un periodo sereno. Tra i suoi progetti quello di raggiungere la pensione, dietro l’angolo, per poter girare il mondo insieme a sua moglie». Così Donatella, la sorella, ha raccontato il periodo felice che stava vivendo Dante De Pietri, ex portiere della Falkgalileo e di tante squadre di calcio reggiane, fino alla scoperta della malattia, che l’ha portato via ai suoi affetti in un mese a soli 58 anni. De Pietri è spirato mercoledì in un letto del Santa Maria Nuova, dov’era ricoverato da quando, un mese fa, in seguito a una serie di esami gli era stata diagnostica la leucemia.

«Abbiamo sperato fino all’ultimo che potesse farcela, ma la situazione era compromessa e critica – ha spiegato la sorella – Io e Dante eravamo molto uniti: i nostri genitori erano morti quando noi eravamo giovani, perciò eravamo attaccatissimi. Abbiamo vissuto insieme, nel quartiere di Santa Croce, fino al suo matrimonio, quando ha traslocato a distanza di cinquanta metri. Ha visto nascere e crescere i miei figli: adorava i nipoti, ora maggiorenni, per loro era come un secondo papà».


De Pietri era conosciuto nell’ambiente sportivo e calcistico reggiano per essere stato un portiere valente, in grado di incantare il pubblico sui campi locali e nei tornei di appassionati. Negli anni tra la fine anni Ottanta e l’inizio degli Novanta il 58enne ha militato nella Bagnolese e nel Cavriago, per terminare la sua carriera alla Falkgalileo, nella squadra di prima categoria.

«Aveva smesso di giocare, ma il calcio era rimasta la sua passione: seguiva tutte le partite. Ed era rimasto in contatto con gli ex compagni di squadra, con i quali spesso si riuniva per cene o per trasferte».

Dopo aver conseguito il diploma all’Ipsia, De Pietri ha lavorato come operaio specializzato e, da una quindicina d’anni, era elettricista alla Re.Co. Automazioni Srl di via de Chirico, a Corte Tegge, azienda specializzata in quadri elettrici per macchinari industriali. I colleghi, che lo stimavano, amici ed ex compagni di squadra ieri hanno affollato la camera ardente all’arcispedale per porgere l’ultimo saluto al feretro.

«Dante era una persona molto buona e benvoluta da tutti, dedita al lavoro e alla famiglia. Ringrazio tutte le numerose persone che in questo momento ci hanno dimostrato la loro vicinanza e il loro affetto», ha concluso la sorella. De Pietri lascia la moglie Lida, la sorella Donatella, il cognato Dario, i nipoti Alex ed Elisa.

Il funerale avrà luogo stamattina: alle 9.15 il corteo partirà dalle camere ardenti del Santa Maria Nuova per la chiesa parrocchiale di Mancasale, dove sarà celebrato il rito religioso.

Poi, per volontà del defunto, si proseguirà in forma strettamente privata per l’ara crematoria del cimitero di Coviolo. La famiglia fa sapere di preferire ai fiori eventuali offerte al Grade Onlus e alla pubblica assistenza Croce Verde di Reggio Emilia.


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