Nuovo servizio di illuminazione pubblica a Reggio Emilia: sono già 32mila i nuovi punti luce a led

Il sindaco Luca Vecchi mostra uno dei nuovi lampioni a led

Dopo il centro storico e diversi quartieri della città, saranno sostituite le lampade in tutti i parchi e le aree verdi 

REGGIO EMILIA Dopo il centro storico e diversi quartieri della città, già illuminati con luci a led, entro la fine dell’anno sarà rinnovata anche l’illuminazione di piazza Prampolini e San Prospero e di altri spazi, ed entro l’autunno saranno sostituite tutte le lampade del parco del Popolo e di altri parchi e aree verdi. Va avanti a tappe forzate il programma di estendere l’illuminazione a led su tutto il territorio comunale che ad oggi ha visto la sostituzione (o in alcuni casi in centro storico la riconversione) di 32mila dei 41mila corpi illuminanti esistenti nel comune capoluogo.

Un’operazione, è stato spiegato ieri il sindaco Luca Vecchi nel fare il punto sulla realizzazione del nuovo servizio di illuminazione pubblica, «che si basa su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, diminuzione dell’inquinamento luminoso e porta con sé un risparmio in bolletta di circa 2 milioni di euro l’anno grazie ad un consumo annuo di 11 milioni di kWh inferiore rispetto al passato». Inoltre, ha aggiunto l’assessore Nicola Tria, «il nuovo servizio grazie a soluzioni intelligenti nella sua gestione e nell’attività di controllo ha assunto un interesse nazionale, facendo di quello reggiano un progetto pilota. Oltre al risparmio energetico e alla valorizzazione del paesaggio urbano in termini estetici, abbiamo registrato anche una diminuzione delle segnalazioni di guasti da parte dei cittadini grazie al telecontrollo che consente di intervenire rapidamente».


Il complesso intervento in corso è frutto di un accordo del valore di circa 30 milioni di euro tra Comune e società City Green Light che per i prossimi nove anni gestirà il servizio assicurando che l’energia utilizzata sarà prodotta utilizzando solo fonti rinnovabili. Il nuovo servizio di illuminazione, ha spiegato il dirigente dell’Area Sviluppo Territoriale Paolo Gandolfi, «è in grado di offrire innovativi servizi smart, come ad esempio video-sorveglianza, controllo energetico e dei livelli di inquinamento, che consentiranno di lavorare su vivibilità, qualità urbana e sostenibilità».

A spiegare invece i contenuti dell’accordo in essere, sono stati il direttore commerciale di City Green Light Cosimo Birtolo e la coordinatrice del progetto per conto di Enea Nicoletta Gozi, per i quali «si sta parlando di una completa trasformazione del servizio dell’illuminazione pubblica attraverso processi altamente intelligenti, grazie anche alla collaborazione con l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea), Dipartimento tecnologie energetiche e fonti rinnovabili, Divisione Smart Energy. L’obiettivo è rendere Reggio rispondente ai canoni della “smart city”, promuovendo l'innovazione dei processi gestionali e migliorando la qualità della vita dei cittadini e la sostenibilità del territorio».

La convenzione firmata a ottobre 2019 e della durata di nove anni, prevede la riqualificazione dell’intero parco di apparecchi illuminanti. Tra i servizi principali inclusi nel canone di gestione, per un importo pari a 4.200.000 euro all’anno (di cui 3.300.000 euro per l’energia e 900.000 di manutenzione), oltre alla fornitura di energia elettrica 100% certificata verde, figurano la riqualificazione e l’adeguamento di tutti i punti luce tradizionali con lampade a led, la manutenzione ordinaria e straordinaria e un servizio di call center h24 su tutto il parco impianti di pubblica illuminazione del Comune che è composto da circa 41mila punti luce e che comprendono illuminazione stradale, sottopassi, proiettori, elementi d’arredo urbano, illuminazione artistica di alcuni edifici e monumenti e semafori. Un'altra importante parte della convenzione è quella relativa alla collaborazione in atto con Enea che nell’ambito dei lavori di sostituzione dei punti luce, vede l’adesione del Comune a tre progetti per rendere sempre più Reggio “smart city”, ovvero intelligente.

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