Al San Sebastiano un nuovo blitz del sindaco Malavasi: «Tempi rispettati»

I controlli dopo i rallentamenti denunciati nei mesi scorsi. «Ho constatato lo stato avanzato dell’area interna Covid»

CORREGGIO. «Il cantiere Ausl del pronto soccorso dell’ospedale prosegue con regolarità. La direzione del cantiere ci ha comunicato che non ci sono ulteriori scostamenti riguardo la conclusione dei lavori, confermati entro la fine del mese di dicembre».

Così il sindaco Ilenia Malavasi, reduce da un nuovo sopralluogo al cantiere del San Sebastiano. Il secondo dopo il blitz del 23 agosto scorso, a seguito del crescere delle preoccupazioni sui rallentamenti ai lavori – che ricordiamo sono pari a un ammontare di 1 milione 250 mila euro – dovuti a problemi con le forniture di materiali, che hanno fatto slittare di due mesi il termine dell’opera.


Ancora una volta, dunque, il primo cittadino correggese ha voluto constatare di persona l’avanzamento dei lavori e l’esito del sopralluogo è stato positivo. Accompagnata da Morena Pellati, direttrice del distretto Ausl di Correggio, da Angela Accardo, direttrice dell’ospedale San Sebastiano, dal coordinatore dell’area tecnica patrimoniale di Ausl, Paolo Canepari, e dal direttore dei lavori, unitamente ai suoi tecnici, la Malavasi ha visitato sia l’area esterna che l’interno dell’edificio attualmente oggetto di intervento.

Si tratta di lavori piuttosto ingenti, che prevedono una riorganizzazione complessiva del pronto soccorso, con la creazione di una nuova “camera calda” di accesso, la realizzazione di un’area dedicata ai pazienti sospetti Covid 19, con ingresso autonomo e dotazione di impianto aeraulico specifico (per la ventilazione, climatizzazione e condizionamento e il ricambio dell’aria), che si affianca all’area dedicata ai pazienti no-covid, per garantire accessi in sicurezza e protetti.

«Ho potuto constatare come il cantiere sia pienamente all’opera e prosegua con regolarità – ha riferito Malavasi –. I lavori nella parte interna sono in uno stato molto avanzato: sono in fase di completamento gli spazi che ospiteranno sia la sala di attesa, sia l’area Covid. La parte impiantistica è quasi terminata e si procederà quindi alle finiture degli ambienti. Procedono spediti anche i lavori sulla parte esterna (la “camera calda” dove arrivano le ambulanze, ndr) e, rispetto al mese scorso, la direzione del cantiere ci ha comunicato che non ci sono ulteriori scostamenti riguardo la conclusione dei lavori, confermati dunque entro la fine del mese di dicembre. In ogni caso continuerò periodicamente a visitare il cantiere, continuando a dare informazioni rispetto all’avanzamento dei lavori, perché si tratta di un servizio, la cui riapertura sta molto a cuore a tutti noi».

I lavori sono iniziati a gennaio e la previsione inizialmente era di inaugurare la nuova area in settembre. Dopo i problemi dovuti ai ritardi nelle forniture, che ora paiono risolti, il termine è slittato a dicembre.

L’intervento è finalizzato a un’organizzazione degli spazi più compatibile con la situazione epidemica dovuta al Covid 19. I lavori stanno interessando un’area di circa 500 metri quadrati di superficie.

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