Tangenziale di Reggio Emilia: «Deviazioni fino al 29 ottobre Corsie aperte il 30 settembre»

REGGIO EMILIA. Deviazioni e restringimenti avranno vita breve e gli automobilisti pendolari potranno tirare un sospiro di sollievo. Questo è quanto fa sapere Anas, interpellata sui lavori in esecuzione sulla tangenziale nord di Reggio Emilia e sui disagi ad essi collegati e segnalati da diversi utenti del tratto stradale.

DIREZIONE PARMA


«Lungo la statale 722 “Tangenziale di Reggio Emilia” sono presenti due cantieri – spiegano dalla società per azioni entrata a far parte dal 2018 del gruppo Ferrovie dello Stato –. Sono in corso i lavori di manutenzione e miglioramento sismico del cavalca-ferrovia posto al km 8,9, nei pressi dello svincolo numero 5 della ss 722. Dal 3 luglio, per consentire l’esecuzione delle operazioni in sicurezza è attivo il restringimento di carreggiata, in direzione Parma, dal km 8 al km 8,6. La modifica alla circolazione (che vede anche un’importante deviazione dei mezzi pesanti, ndr) è programmata fino a venerdì 29 ottobre. I lavori di ripristino delle pile, con un importo di circa 1,5 milioni di euro, rientrano nell’ambito degli interventi di manutenzione programmata Anas».

DIREZIONE MODENA

Per quanto riguarda invece il secondo cantiere: «Lo scorso 3 settembre sono stati riavviati, in seguito alla sospensione per ridurre al minimo i disagi alla circolazione durante il periodo di esodo estivo, i lavori di sostituzione della barriere di sicurezza in tratti saltuari della tangenziale di Reggio Emilia. Fino a giovedì 30 settembre sarà attivo il restringimento della carreggiata mediante chiusura al traffico della corsia di sorpasso di due tratti: dal km 0 al km 3,2 in direzione Parma e tra le medesime progressive in direzione Modena. I lavori in corso, con un importo di circa 1,2 milioni di euro, sono finalizzati a garantire i massimi standard di sicurezza».

TOMBINI

Alla segnalazione dei lavori quasi ultimati e poi rifatti nel tratto verso Modena Anas rassicura: «Gli interventi a carico dei tombini di scolo sono necessari per consentire il corretto allineamento con le barriere di sicurezza in corso di installazione. Le operazioni non comportano un ritardo sul termine previsto per la conclusione dei lavori, né un aumento dei costi per Anas».

M.F.

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