Baiso, chiusa sei notti per lavori la galleria Casa Poggioli

Stop dalle 19 alle 5.30 di mattina a partire da mercoledì, per creare meno disagi. Dalla Provincia 550mila euro per la diagnosi dei materiali e la manutenzione 

BAISO. Da mercoledì, la galleria Casa Poggioli sulla strada provinciale 486R, a Lugo di Baiso, sarà chiusa al transito per sei notti. Lo stop è dovuto a una serie di indagini diagnostiche propedeutiche a lavori di manutenzione, relativi a un primo stanziamento da 550.000 euro, che si prevede di realizzare nel corso del prossimo anno. Le chiusure verranno effettuate a partire dalle 19 fino alle 5.30 del giorno successivo, nelle giornate di mercoledì 22, giovedì 23, lunedì 27, martedì 28, mercoledì 29 e giovedì 30 settembre: in giornate e in orari, spiegano dalla Provincia di Reggio Emilia, in grado di limitare il più possibile i disagi alla circolazione.

Sono numerose e complesse le operazioni che verranno effettuate a galleria chiusa per indagare lo stato della struttura. In prima battuta verranno rimosse le lamiere presenti in alcuni punti, per valutare lo stato di conservazione della parte retrostante, dopo di che si procederà con la pulitura dell’intera canna – ovvero tutte le pareti della galleria – previo spegnimento dell’illuminazione. La pulizia avverrà nella notte tra il 27 ed il 28 di settembre, utilizzando un detergente biodegradabile e almeno due autocarri speciali delle Seven service, macchine che permetteranno l’idrolavaggio della volta e il rotolavaggio delle pareti laterali, con contestuale raccolta delle acque, ad una pressione pari a 60 bar. Questo consentirà di rimuovere la polvere e lo smog depositatasi nel tempo, che impedirebbero una lettura corretta da parte degli strumenti utilizzati per le indagini che si svolgeranno nelle notti successive. Dopo infatti verranno eseguite prove con georadar, prove SonReb (SonicRebound, un metodo di indagine con ultrasuoni e sclerometro che consente di determinare la resistenza del calcestruzzo) e svariate prove sui materiali alla volta.Tutto è propedeutica alla manutenzione, per la quale la Provincia ha destinato una prima tranche da 550.000 euro, nell’attesa di procedere ad un rinnovamento completo del manufatto.


Il traffico verrà deviato per i veicoli diretti verso l’Appennino ponte Secchia-Cerrodolo – con svolta a destra in via Ca’ Geto sulla Sp 33, proseguendo quindi per via Casa Poggioli, via Castagnola, via Debbiola, via Gavia e via Madreola per poi tornare sulla Sp 486R in località ponte Secchia.

Stesso percorso in senso inverso per i veicoli diretti verso la pianura, Casalgrande e Castellarano.

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