In arrivo cinque nuovi agenti per la polizia locale Val d’Enza

L’ultima prova del concorso ha consentito di individuare anche quattro “riserve”. Artioli: «Ora possiamo attuare i tre distretti: area sud, area centrale e area nord»

VAL D’ENZA. Nei giorni scorsi sono stati individuati i primi cinque agenti selezionati per entrare a far parte della polizia locale dell’Unione Val d’Enza, che nei giorni scorsi hanno affrontato l’ultima prova del concorso, orale.

La buona notizia viene confermata dal vicepresidente dell’Unione, che ha la delega alla polizia locale, il sindaco di Campegine Germano Artioli: «Con l’ultima prova delconcorso per la polizia locale sono stati individuate le prime cinque figure degli agenti che diventeranno operativi a breve – spiega Artioli alla Gazzetta –. In graduatoria rimangono altre quattro figure, comunque importanti, per le quali l’Unione dovrà verificare eventuali possibilità di utilizzo, tenendo conto delle disponibilità di bilancio e della capacità di assunzione».


I nuovi agenti entreranno in servizio nel Corpo della polizia locale, che da tanto tempo è alle prese con la carenza di organico: 25 agenti in campo, quando ne dovrebbe avere 40. Con i primi cinque arrivati, qualcosa cambierà. È ottimista, il vicepresidente dell’Unione, che tiene comunque in riserva gli altri quattro agenti che hanno partecipato all’ultima prova orale. «La situazione attuale conferma e rafforza la possibilità di realizzazione dell’obiettivo politico dei tre sub-ambiti – spiega Germano Artioli –. Gli agenti in divisa rappresentano l’Unione sul territorio, e questo significa che devono essere presenti e vicini al cittadino. Il progetto politico dell’Unione è quello di fare in modo che ci sia una presenza della polizia locale nei singoli territori».

È stato sempre il sindaco di Campegine, alcuni giorni fa, a presentare, durante il convegno “Val d’Enza controllata”, un importante progetto per il Corpo dell’Unione: la divisione in tre distretti della polizia locale. «Al più presto bisogna fare la localizzazione sul territorio, un progetto importante che deve partire subito. Qui entrano in campo la divisione di tutta la Val d’Enza in tre subambiti o distretti: l’area sud, che comprende San Polo, Canossa e Montecchio; l’area centrale, con Cavriago e Bibbiano; l’area nord, con Campegine, Gattatico e Sant’Ilario».

Per Germano Artioli, la localizzazione vuol dire avere più agenti della polizia dedicati al proprio territorio.

Anche l’attuale comandante del Corpo, Stefano Gulminelli, annuncia l’arrivo dei nuovi agenti della polizia locale. «Entreranno in servizio a breve, una volta superati i passaggi burocratici. Con le nuove risorse, sarà possibile dare piena attuazione al processo di riorganizzazione iniziato lo scorso anno, riuscendo a garantire un maggiore presidio del territorio dell’Unione, grazie anche alla realizzazione dei distretti, che permetterà di innalzare i livelli di sicurezza percepita e rispondere alla domanda di protezione dei cittadini attraverso il radicamento degli agenti sul territorio».


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