Sono 80 i Comuni che ne fanno parte Quindici i reggiani

Ora sono 80 i Comuni coinvolti nell’allargamento della Riserva di Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano. Erano 34 quelli già aderenti e quelli che hanno deliberato l’adesione. Per la provincia di Reggio Emilia sono 15: si tratta di Albinea, Baiso, Canossa, Carpineti, Casina, Castellarano, Castelnovo Monti, Quattro Castella, Reggio Emilia, Toano, Ventasso, Vetto, Vezzano sul Crostolo, Viano, Villa Minozzo.

Gli altri Comuni rientrano nelle province toscane di Lucca e Massa Carrara, la ligure La Spezia e le emiliane Modena, Parma. Per Barbara Lori, assessora della Regione Emilia-Romagna: «La Mab Unesco è una idea positiva che ci consegna una prospettiva nuova. Dopo l’allargamento prende vita una delle Riserve più grandi d’Italia in territorio ricchissimo nel progettare al futuro con azioni concrete».