Accoltellato a una gamba davanti al teatro Valli

Un giovane telefona al 113 per chiedere aiuto, la polizia interviene in forze e blocca la ragazza che lo ha ferito

REGGIO EMILIA. È ancora tutto da decifrare un grave episodio di violenza che si è consumato ieri sera davanti al teatro Valli. È da lì che, intorno alle 20.30, un giovane ha telefonato al 113 per chiedere aiuto alla polizia: «Venite ad aiutarmi, sono stato accoltellato dalla mia fidanzata».

Dalla centrale operativa della questura di Reggio è subito partito l’allarme alle Volanti in servizio, con tre pattuglie che si sono immediatamente dirette verso piazza Martiri del 7 Luglio alla ricerca del ferito e della donna che lo avrebbe aggredito ed è lì che, pochi minuti dopo, i poliziotti si sono resi conto che quanto riferito dal ragazzo al telefono era tutto vero.


Davanti agli occhi increduli di decine di persone, alcuni agenti hanno prestato i primi soccorsi al ferito, nell’attesa che arrivassero i volontari di un’ambulanza, mentre gli altri – dopo averla individuata – hanno cercato di bloccare la donna. Non è stata un’impresa semplice, anche perché la ragazza era su tutte le furie e continuava a inveire, sia nei confronti del giovane ferito sia verso i poliziotti.

Dopo essere riusciti a bloccarla a terra, gli agenti sono stati costretti a caricare la donna sull’auto di servizio e sono partiti a tutta velocità verso via Dante, per accompagnare la donna in questura, dove hanno cercato di calmarla prima di cercare di ricostruire l’episodio e, soprattutto, chiarirne le cause.

Nel frattempo, ferito alla gamba, il giovane rimasto a terra nei pressi della fontana davanti al Valli continuava a perdere molto sangue.

I volontari di un’ambulanza lo hanno medicato sul posto prima di caricarlo sul loro mezzo e trasportarlo d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova, dove è stato affidato ai medici.

A quel punto sono iniziate le indagini da parte dei poliziotti delle Volanti: si cerca di capire il motivo per cui si sia scatenata la violenza da parte della ragazza nei confronti del giovane, che tipo di relazione ci sia tra di loro e che responsabilità possano avere i protagonisti di questa lite furibonda.

Quel che è certo è che, per fortuna, il giovane non sembra correre pericolo di vita, nonostante la ferita profonda rimediata alla gamba e che la ragazza, nonostante i poliziotti cercassero di calmarla, fino al suo arrivo in questura abbia continuato a scatenare tutta la sua rabbia.

Gli agenti intervenuti davanti al Valli, dove alle 20.30 di ieri c’erano ancora numerose persone, hanno anche cercato di ricostruire l’accaduto raccogliendo alcune testimonianze ma pare che intorno al ferito e alla donna che l’ha aggredito ci fossero tanti curiosi richiamati dalle sirene delle volanti piuttosto che testimoni del fatto appena accaduto.

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