Partono i lavori sulle strade «Ma indennizzi inesistenti»

Il sindaco Malavasi punta alla realizzazione del Consorzio «Servono piani di intervento  finanziati dal governo fattibili in più anni»

RIO SALICETO. Sono in partenza i lavori di manutenzione delle strade comunali.

L’intervento è la maggiore spesa di investimento che questo difficile anno finanziario permette di realizzare. Le esigue risorse hanno obbligato a intervenire in base alle principali criticità. Le opere riguarderanno una parte del centro urbano e le vie Rovertella, Naviglio nord, San Pietro, San Lodovico e via Fossatelli.


Eventuali ulteriori opere di dissuasori, segnaletica verticale e orizzontale potranno essere effettuate solo se vi saranno risparmi sui lavori. «Proprio la sicurezza stradale – commenta il sindaco, Lucio Malavasi – rimane per l’intero territorio una dimensione da affrontare compiutamente. Soprattutto nelle strade fuori dal centro abitato e maggiormente interessate dal passaggio di mezzi agricoli notevolmente impattanti, si rende necessaria una programmazione tecnico-economica che per forza deve essere supportata e coadiuvata dal Governo». Il problema delle strade soprattutto a servizio della produzione agricola resta uno dei temi principali sollevati dalla giunta Malavasi.

«Gli indennizzi che arrivano al Comune – attacca il sindaco – sono praticamente inesistenti e ogni anno in questi tratti si rende necessario un ripristino davvero significativo che il Comune di Rio Saliceto come tanti altri Comuni non è in grado di fare. Non è possibile impegnare soldi pubblici in manutenzioni che durano solo pochi mesi e ci si ripresentano ogni anno! Servono piani di intervento finanziati dal governo che siano anche fattibili in più anni ma che una volta terminati consentano agli agricoltori di passare con i propri moderni mezzi e ai residenti oltre che ai ciclisti di transitare in sicurezza senza ricorrere ogni anno alla manutenzione delle strade».

A questo proposito, è in atto una proposta di realizzazione di un Consorzio nella zona di Cà de Frati formato dagli agricoltori stessi che abbia come obiettivo la salvaguardia del territorio e dell’ambiente.

«L’idea del Consorzio – ricorda il primo cittadino – non mira a un ulteriore prelievo di risorse economiche agli agricoltori destinati alla tutela e manutenzione delle strade, ma ha l’obiettivo di responsabilizzarli maggiormente e di sviluppare in loro una rinnovata sensibilità sulla tutela e la salvaguardia di un territorio importante per la produzione agricola reggiana. Un distretto agricolo produttivo che potrebbe essere attrattivo anche dal punto di vista turistico ambientale grazie alla stupenda cassa di espansione del Tresinaro. Il sostegno della Regione, delle associazioni di categoria e della gran parte degli agricoltori è di buon auspicio per l’obiettivo».

M.P.

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