È pronto il “Terzo Paradiso” creato da studenti e prof

Sabato l’inaugurazione della rinnovata zona verde realizzata davanti al Russell. Lanzoni: «Grazie alla messa a dimora di piante autoctone difesa la biodiversità»

GUASTALLA. Anche quest’anno l’assessorato all’Ambiente del Comune di Guastalla aderisce all’iniziativa regionale “Vivi il verde”. Nell’ambito di questo appuntamento, sarà inaugurato il nuovo parco pubblico “Terzo Pradiso”, ideato e progettato in collaborazione con gli studenti e gli insegnanti dell’istituto Russell e con il contributo di Iren.

La cerimonia


L’inaugurazione si terrà sabato, alle 10, in via Sacco e Vanzetti di fronte alla scuola. «Grazie a questo progetto – dichiara l’assessore all’Ambiente, Chiara Lanzoni – l’area urbana in oggetto ha acquistato un maggior valore paesaggistico e quello che fino a ora era solo un prato adibito a parcheggio in alcuni momenti dell’anno, è diventato un parco accessibile a tutti. La messa a dimora di specie vegetali autoctone, sulla base di un principio bioclimatico, inoltre, è un contributo alla difesa e all’incremento della biodiversità nelle aree urbane, soprattutto nella Pianura Padana, una delle aree più inquinate e antropizzate del pianeta».

Data l’importanza dell’evento, soprattutto dopo i mesi di restrizioni dovuti alla pandemia, l’amministrazione comunale vuole condividere l’inaugurazione con i protagonisti del progetto: gli studenti e i loro insegnanti che saranno presenti con il dirigente scolastico.

Oltre ai referenti del progetto, e a quanti hanno contribuito a vario titolo alla realizzazione del parco “Terzo Paradiso”, il Comune ha esteso l’invito anche agli studenti di altre classi del Russell e di altri istituti scolastici guastallesi, con i dirigenti scolastici, le famiglie e i cittadini che vorranno partecipare.

L’assessorato all’Ambiente lo scorso anno ha presentato alla scuola l’idea di riqualificare l’area di proprietà comunale, proponendo una progettazione partecipata per sensibilizzare e coinvolgere gli studenti. La proposta è stata recepita con entusiasmo da studenti e insegnanti che hanno dato vita al progetto “La scuola entra nel bosco” relativo agli anni scolastici 2020/21 e 2021/22.

Il progetto

Questo progetto fa parte di un programma più ampio denominato “Costruire cittadinanza: il paesaggio partecipato”, inserito all’interno del piano dell’offerta formativa delle classi V del liceo scientifico e delle scienze umane.

Iniziato prima della pandemia, “La scuola entra nel bosco” ha conosciuto un momento di arresto per l’emergenza sanitaria. È ripreso a ottobre 2020 coinvolgendo rappresentanti scolastici, studenti e insegnanti, fra cui la prof Luciana Amadasi (responsabile del progetto) inseme a un gruppo di lavoro interdisciplinare con le prof Monica Giovanardi e Maria Rosa Mantelli, e le Elena Rossi e Romana Secchi come tutor delle attività studentesche. L’impianto di nuovi alberi contribuisce anche al progetto indetto dal presidente della Regione Stefano Bonacini che ha promesso 4,5 milioni di alberi (uno per ogni abitante) per trasformare il territorio in un “corridoio verde” del nord Italia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA