I vandalismi di Ca’ de Caroli fanno discutere i consiglieri

La proposta di una seduta straordinaria non convince la maggioranza. Meglioli suggerisce di parlarne in commissione. Intanto donano tutti il gettone

SCANDIANO. Fa discutere il consiglio comunale il vandalismo alla chiesa di Ca’ de Caroli avvenuto ormai due settimane fa, su cui proseguono le indagini dei carabinieri. Tutte le forze politiche locali hanno reagito alla notizia condannando l’accaduto, ma ora le posizioni divergono sui prossimi passi.

Il consigliere comunale di opposizione, Angelo Santoro, aveva richiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario apposito per discutere della vicenda, la posizione però non è condivisa dagli altri gruppi né dal presidente del consiglio comunale Paolo Meglioli, che ritiene sia più opportuno – con le forze dell’ordine ancora all’opera – proseguire la discussione nella commissione consiliare Sicurezza. «Venendo al tema del consiglio comunale straordinario, pur capendo le ragioni della richiesta, mi trovo a non essere concorde sulla convocazione in quanto ritengo che, con indagini ancora in corso e non avendo certezza delle motivazioni che hanno spinto queste persone a compiere questo scellerato gesto, un dibattito del genere possa essere affrontato all’interno della commissione consiliare Sicurezza» spiega.


Dello stesso parere il capogruppo di una forza di opposizione, Marco Barbanti, che ha approvato l’idea di Meglioli: un incontro della commissione alla presenza delle forze dell’ordine. Ribadisce invece la propria posizione Angelo Santoro: «Fare il punto sull’accaduto è compito delle forze dell’ordine. La città che siamo chiamati a rappresentare ha bisogno di certezze e i cittadini hanno il diritto di sapere come i consiglieri intendano rispondere all’infame atto! Ridurre il tutto ad una retorica condanna dell’accaduto in commissione non tranquillizza la collettività», sostiene. «Ma se proprio commissione deve essere, che allora venga convocata in aula e allargata a tutti i consiglieri, dando loro gli stessi diritti di intervento e di proposta dei commissari e che almeno, per dare il senso dell’eccezionalità, sia presieduta dal sindaco o dal presidente del consiglio comunale». E non solo: per Santoro, dovrebbe essere presente anche il parroco di Ca’ de Caroli, don Rino, «affinché possa aiutarci a capirne le ragioni e prendere provvedimenti adeguati. In tal modo tutti noi possiamo esercitare quel ruolo per cui siamo stati eletti: dare risposte ai problemi della comunità».

Nel frattempo, i consiglieri hanno deciso di devolvere l’ultimo gettone di presenza alla parrocchia di Ventoso e Ca’ de Caroli, per sostenere le spese. Sul tavolo c’è anche la proposta lanciata dal sindaco Matteo Nasciuti e dalla maggioranza di organizzare un pranzo o una cena per raccogliere fondi. La decisione è del parroco.


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