Dal ministero un milione per rifare le strade comunali

La progettazione tocca tutto il territorio: da Morsiano alla Vallata del Lucola Il sindaco: «Grande sforzo collettivo, tante zone ne hanno bisogno»

VILLA MINOZZO. Un milione di euro per sistemare la sterminata rete viaria villaminozzese. Li ha ottenuti il Comune di Villa Minozzo dopo aver partecipato ad una manifestazione di interesse lanciata dal ministero dell’Interno per la manutenzione delle strade e dei collegamenti sul territorio.

L’ente locale del Crinale ha lavorato quasi due mesi per presentare una precisa progettazione di tutti gli interventi necessari per poter aderire ai “Contributi 2021 per investimenti opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio” sancito dal ministero dell’Interno. «Al fine di favorire gli investimenti sono assegnati ai Comuni contributi per investimenti relativi a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, nel limite complessivo di 350 milioni di euro per l’anno 2021. I contributi non sono assegnati per la realizzazione di opere integralmente finanziate da altri soggetti», spiegava il ministero. Il progetto di “messa in sicurezza di vari tratti della viabilità comunale” presentata dal Comune di Villa Minozzo ha ottenuto 996mila euro di contributo,la somma principale ricevuta da un singolo paese reggiano.


Le necessità non mancano, considerando il vastissimo perimetro comunale, segnato sia da strade provinciali sia, soprattutto, da una quantità notevole di stradine, vie e tratti di collegamento che portano alle diciotto frazioni e alle decine di borghetti e case isolate che punteggiano l’area. Percorsi che in molti casi presentano segni pesanti di usura e di lesioni inferte da smottamenti, cedimenti franosi, piogge ed altri fenomeni naturali. Il milione di euro garantito dalla chiamata ministeriale permetterà quindi di sistemare alcune delle situazioni più critiche, tutti i lavori dovranno essere concretizzati – seguendo la traccia del progetto strutturato per il bando – entro la fine del 2022.

A breve il Comune inizierà le manovre necessarie per imbastire cantieri ed interventi. «A metà mandato è una delle più belle soddisfazioni che potessi avere, è stato un grande sforzo collettivo, devo ringraziare gli amministratori e i tecnici, che hanno creduto nel progetto e lo hanno preparato al meglio, e devo ringraziare i rappresentanti politici reggiani che ci hanno sostenuto nel percorso istituzionale, abbiamo dovuto fare tanti viaggi a Roma, non ci siamo mai fermati e adesso abbiamo ottenuto un grande risultato», sorride il sindaco Elio Ivo Sassi. «Il nostro Comune ne aveva parecchio bisogno, ha tantissime strade che necessitano di sistemazioni, dal sentiero che va verso Monteorsaro, sotto al Cusna, alla strada che porta verso Gova e poi verso Morsiano, nella vallata del Dolo», continua.

La lista villaminozzese prevede decine di punti delicati a cui metter mano, il tratto che da Quara risale verso Gova e Morsiano e poi verso Gazzano citato da Sassi presenta una notevole serie di dossi, crepe e asfalti semiaffondati tali da renderlo un esempio perfetto delle esigenze a cui si cercherà di rispondere con il bando. Si parla d’altronde di uno dei Comuni italiani non capoluogo di provincia più estesi dell’intera nazione, in gran parte coperto da aree verdi, montagne, fiumi e boschi, un contesto in cui la manutenzione è tanto necessaria quanto complessa. Dal confine con il modenese e la val Dolo di Civago e Gazzano si arriva al Secchia, a Toano, alla Gatta-Pianello e poi alla vallata del Lucola che porta sino a Ligonchio. Un mondo intero, per certi versi.

Adriano Arati

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