La sfida di aumentare il tasso dei recuperi al 2% ogni anno

Il piano urbanistico generale si propone di accentuare la tendenza attuale dell’attività edilizia, volta per il 97% a riqualificare il patrimonio immobiliare esistente, che necessita di una rilevante manutenzione straordinaria risalendo per il 75% a prima del 1991, quando fu varata la legge 10 sul risparmio energetico.

Inoltre l’82% degli edifici appartiene a una classe sismica critica, che richiederebbe interventi onerosi. L’obiettivo è quello di aumentare il tasso annuo di ristrutturazione del parco immobiliare almeno al 2% contro l’attuale 1,4%, aumentando al contempo l’efficienza energetica e l’uso di energie rinnovabili. A tale scopo è prevista l'installazione, negli ambiti produttivi, di una quota di fotovoltaico maggiorata del 20% rispetto al minimo imposto dalla Regione. Infine è previsto l'incremento del verde urbano allo scopo di migliorare l'ambiente e contrastare il cambiamento climatico. Si pensa alla creazione di corridoi ecologici continui attraverso la messa in rete dei parchi urbani e del verde privato, alla salvaguardia dei cunei verdi, alla piantumazione di oltre 100mila nuovi alberi entro il 2030, alla la riqualificazione del tratto urbano del Crostolo, alla realizzazione del parco del Campovolo come nuovo grande parco urbano con oltre 25mila alberi e 78 ettari di verde pubblico. Il Piano prevede inoltre una fascia boscata a cintura dell’autostrada, nonchè la rimozione e lo smaltimento delle coperture in amianto.


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