Ai domiciliari a Poviglio per un furto di rame, fugge e deruba un bar a Ragusa

Il 31enne albanese era stato mandato ai domiciliari nella casa della fidanzata, a Poviglio

POVIGLIO. Arrestato con un complice in provincia di Parma dai carabinieri per il tentato furto di circa cinque quintali di rame e ottone rubati all’interno di un cantiere della linea ferroviaria Parma – Milano, era stato posto ai domiciliari il 17 aprile nell’abitazione della fidanzata residente a Poviglio.

Per questi fatti il 29 aprile, riconosciuto colpevole, era poi stato condannato in primo grado a 8 mesi di reclusione e 400 euro di multa. Il 18 giugno i carabinieri del nucleo radiomobile di Guastalla, durante un controllo, hanno accertato che il ladro, un albanese 31enne, era evaso ed era irreperibile.

Dal 9 luglio era ricercato in tutto il territorio nazionale finchè, nel tardo pomeriggio di sabato, i carabinieri del ragusano, precisamente quelli in forza alla Tenenza di Sicli, lo hanno trovato e arrestato nel corso di un’indagine avviata a seguito di un furto in un bar.

I militari dell'Arma hanno identificato nel 31enne e il suo complice, autori del furto di una macchina cambia monete rubata nel comune di Scicli, per poi individuare l’abitazione dei due criminali in cui era stata nascosta la refurtiva.