Si schianta con l’auto contro un albero, muore la sera del suo compleanno

Giuliano Benassi aveva 45 anni e rientrava dalla cena con i famigliari e la fidanzata. Oggi alle 15 si svolge il funerale

BAISO. Una tragica fatalità lo ha strappato all’amore dei suoi cari proprio poco dopo avere trascorso con loro la serata per il suo 45esimo compleanno. Il sorriso e la luce degli occhi di Giuliano Benassi si sono spenti per sempre nel tragico schianto in auto contro un albero, mentre era di rientro a casa da una cena in famiglia e con la fidanzata.

Subito dopo lo schianto, avvenuto nella notte tra giovedì e ieri in via Lucenta, un automobilista si è accorto dell’auto, una Fiat 500 Max bianca uscita di strada, e ha dato l’allarme. 
 
Ma purtroppo per Benassi, dipendente Ireti addetto al reparto idrico della zona centro di Reggio Emilia, non c’era più nulla da fare. L’uomo è morto sul colpo nel tremendo impatto contro la grossa pianta.
 
Una tragica realtà che è stata evidente poi agli operatori sanitari e ai carabinieri, arrivati in via Lucenta in seguito alla chiamata di aiuto dell’automobilista. La macchina dei soccorsi si è mobilitata e, in pochi minuti, sul posto sono arrivati l’ambulanza e l’automedica del 118. Ma i sanitari, purtroppo, nulla hanno potuto per il 45enne, ormai già morto. Per liberare la salma dalle lamiere contorte dell’auto è stato necessario richiedere l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno avuto un compito niente affatto facile, sia per l’esito tragico dell’accaduto, sia per le condizioni dell’auto e dell’abitacolo.
 
L’incidente è avvenuto intorno alle 3, non troppo tempo prima che scattasse l’allarme e sul posto arrivassero i soccorritori. Questo è emerso anche dalle constatazioni dei carabinieri della stazione di Castellarano, arrivati sul luogo dello schianto mortale assieme ai colleghi di Baiso. Da chiarire il motivo per il quale Benassi abbia perso il controllo dell’auto innescando una tragica carambola che lo ha poi portato a schiantarsi e a trovare la morte proprio a poche ore dal suo 45esimo compleanno, festeggiato giovedì.
 
Viene escluso il coinvolgimento di altri mezzi nell’incidente, che non ha avuto testimoni. Tra le ipotesi, anche un colpo di sonno oppure – ma è un’ipotesi che nessuno potrà mai confermare – la manovra fatta per evitare qualche animale sbucato all’improvviso sulla strada. 
 
L’unica certezza, ora, è che se n’è andato, ancora giovane, un uomo buono e molto benvoluto in paese. La notizia dell’accaduto ha suscitato subito grande cordoglio, dolore e incredulità non solo a Baiso. Attoniti e sgomenti anche i colleghi di Benassi a Reggio Emilia. L’azienda esprime alla famiglia il proprio cordoglio e la propria vicinanza. 
 
Benassi lascia nel dolore i genitori, Gelmo e Anna, la sorella Lorenza, un’insegnante, la nipote Greta, la nonna Angiolina, con la quale amava trascorrere il tempo giocando a carte, e la fidanzata Laura.
 
La Procura ha aperto un fascicolo, ma che si sia trattato di una tragica fatalità lo evidenzia anche la decisione di lasciare subito in disponibilità la salma alla famiglia, che ha così potuto organizzare subito il funerale. 
 
La cerimonia si tiene oggi: alle 15 il corteo funebre partirà dalle camere ardenti dell’ospedale di Castelnovo Monti, dove la salma è stata ricomposta, per giungere alla chiesa di Baiso, dove alle ore 15.45 sarà celebrata la messa. Poi si proseguirà per il cimitero locale.

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