Li rapina in stazione usando anche la pistola: condannato a sette anni

La stazione dei treni di Rolo teatro della brutale rapina, due anni fa

Rolo, è la sentenza del tribunale per una  violenta rapina avvenuta il 9 giugno 2019 nella stazione ferroviaria del paese

CORREGGIO. Hanno strattonato, picchiato, gettato sui binari e derubato un connazionale per portarsi via pochi euro. Una violenta rapina avvenuta il 9 giugno 2019 nella stazione ferroviaria di Rolo ha portato ieri il collegio di giudici del tribunale di Reggio Emilia ad emettere un sentenza di condanna di 7 anni e mezzo di carcere. Una dura condanna che ha colpito Muhammad Ishtiaq, 32enne pakistano pluripregiudicato che vive a Rolo, accusato di aver commesso il reato insieme al connazionale Ahmed Kamran, 25enne anch’egli domiciliato a Rolo (ma che sarà giudicato più aventi con giudizio abbreviato).

Entrambi sono stati accusati da un cittadino indiano di 31 anni residente a Modena e da un connazionale pakistano di 41 anni sempre residente a Modena, vittime dell’assalto avvenuto nella stazione dei treni.Tutto è partito da Ahmed che ha afferrato alle spalle il 31enne mentre Muhammad lo afferrava per la cinghia del borsello che la vittima indossava a tracolla, cercando di usare poi la cinghia per stringergliela al collo fino a farlo quasi svenire. Muhammad, ha raccontato poi la vittima, ha colpito l’uomo ansimante con delle ginocchiate al fianco sinistro, prendendo il 31enne e scaraventandolo sui binari. Così facendo i due aggressori sono riusciti a prendersi il borsello che conteneva il portafoglio con 62 euro in contanti oltre a vari documenti.


Poi il colpo di scena finale, che è pesato come aggravante nell’accusa mossa dal sostituto procuratore Piera Giannusa. Quando il 31enne ha cercato di raggiungere i due malviventi per farsi restituire il borsello, Muhammad si è alzato la maglietta mostrando il calcio di una pistola infilata all’attaccatura dei pantaloni. La pistola si è poi rivelata essere una scacciacani calibro 8, sequestrata dai carabinieri dopo la denuncia presentata dalle vittime. Il 31enne aveva riportato ferite, dal trauma toracico alle abrasioni. Stessa sorte per il 41enne, al quale Muhammad ha direttamente puntato la pistola gridandogli di consegnargli i soldi e il telefono, portandosi via 100 euro e un cellulare.

La procura aveva chiesto una condanna a 6 anni di carcere per Muhammad mentre il suo difensore, Massimo Covi, ne aveva chiesto l’assoluzione. Il collegio presieduto da Simone Medioli con Chiara Alberti e Stefano Catellani ha sentenziato invece una condanna a 7 anni e 7 mesi con interdizione dai pubblici uffici. Per l’avvocato Covi, però, i filmati visionati non confermano le pensati accuse: per questo il difensore è deciso a presentare appello.