La urta con l'auto dopo un incidente e si allontana, denunciato per lesioni e omissione di soccorso

La polizia locale di Novellara

Novellara, è accaduto mercoledì 8 agosto in piazza Mazzini. L'uomo è stato rintracciato dalla polizia locale grazie alla telecamere

NOVELLARA. Rischia di finire in tragedia la discussione tra due automobilisti dopo l’incidente. Protagonisti due cittadini stranieri, residenti in Italia da anni, una donna di origini moldave di 37 anni ed un uomo del Mali di 34 anni. È successo in pieno centro a Novellara alle 14, 30 di mercoledì 8 agosto:  due auto si sono scontrate all’intersezione di via Cantone con via Cavour, senza grossi danni per le auto e soprattutto senza conseguenza per i due conducenti. L’uomo, ritenendo di aver ragione ha rifiutato di compilare il Cid e si è allontanato dal luogo, inseguito dalla donna che è riuscita a fermarlo in piazza Mazzini.

Ne è nata una accesa discussione a cui l’uomo poneva fine allontanandosi nuovamente in auto. Nell’effettuare la manovra, per cause ora al vaglio della polizia locale della Bassa Reggiana, l’uomo ha provocato la caduta della donna che ha sbattuto la faccia violentemente a terra. Nonostante avesse visto la scena, l’uomo non ha soccorso la 37enne e si è allontanato facendo perdere le proprie tracce. La donna, una volta rialzatasi, è riuscita a chiedere aiuto ad un passante, prima di perdere i sensi. L'uomo ha chiamato subito il 118 e la polizia locale che, giunta sul posto,ha ricostruito l’accaduto e ha iniziato le ricerche della vettura, mentre la donna è stata trasportata al pronto soccorso di Guastalla.

Dalla visione delle telecamere della piazza, gli agenti sono risaliti al tipo di macchina e hanno individuato le iniziali della targa. Attraverso la verifica effettuata utilizzando i varchi di videosorveglianza gli agenti hanno poi individuato il veicolo che dopo poche ore è stato fermato all’altezza di San Bernardino. Il conducente, dopo essere stato identificato, è stato denunciato per lesioni personale e omissione di soccorso. Davanti al magistrato dovrà chiarire i motivi del proprio comportamento che poteva aver conseguenze ancora più gravi. La donna ha infatti riportato un trauma cranico ed escoriazioni al volto, la prognosi verrà decisa nei prossimi giorni.