Arrestato per l'ottava volta un pusher di 41 anni, aveva coca ed eroina nel portafogli

Reggio Emilia, Rochdi Belaid, tunisino, è stato visto dai carabinieri in viale Timavo a bordo di una Bmw ed è scattato il controllo

REGGIO EMILIA.  Dal 2008 al 2016 è stato arrestato sette volte per reati correlati allo spaccio motivo per cui quando, nel pomeriggio di mercoledì 8 settembre, è stato notato sul lato passeggeri di un’autovettura lungo viale Timavo è stato fermato per un controllo dai carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Reggio Emilia. E per l'ottava volta è stato trovato in possesso di droga: nascoste nel portafoglio aveva una dose di eroina e una di cocaina già confezionate e quindi pronte alla vendita. Inoltre è stato trovato in possesso di 130 euro in banconote di vario taglio ritenuti provento dello spaccio.

I militari hanno anche sequestrato un foglietto dattiloscritto, assieme al cellulare, con una decina di numeri di telefono ritenuti legati alla sua attività di pusher. Per questo motivo con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti  è stato arrestato Rochdi Belaid, 41 anni, cittadino tunisino, in Italia senza fissa dimora, ristretto al termine delle formalità di rito e a disposizione della Procura reggiana. I fatti sono accaduti intorno alle 15. Durante un servizio antidroga, un equipaggio della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia ha visto transitare in viale Timavo, una Bmw 320 con quattro persone a bordo tra cui seduto sul lato passeggero il  41enne, già ampiamente conosciuto dalle forze dell'ordine. 

Per questo motivo il veicolo è stato bloccato e il 41enne controllato con seguente sequestro di circa due grammi e mezzo complessi di droga. Negativo l'esito dei controlli sui restanti passeggeri