Addio a Stefano Bonora, papà morto a 54 anni

Stefano Bonora, morto a 54 anni

Rubiera, da qualche mese lottava contro la malattia. Dipendente della Caprari, era un grande appassionato di montagnae Reggiana. Era anche un cercatore di funghi

RUBIERA. Un male incurabile non gli ha lasciato scampo. Si è spento, a soli 54 anni, il sorriso contagioso e spontaneo di Stefano Bonora. Molto conosciuto a Rubiera, dove viveva in via Dubcek con la moglie Daniela e i suoi due figli Elena e Matteo, Stefano lavorava da molti anni come operaio allo stabilimento Caprari di Rubiera.
Grandissimo amante della natura e della montagna, “Bonno” – cosi era chiamato dagli amici di sempre – era socievole con tutti, «mai una parola fuori posto» ricordano gli amici di sempre e grande amante della vita e della sua famiglia, in particolare. Purtroppo il male, diagnosticato soltanto pochi mesi fa – così come già successo qualche anno fa con la prematura scomparsa della sorella Carla – lo ha portato via lunedì mattina mentre si trovava in cura, circondato dall’affetto della sua famiglia, al Core di Reggio Emilia.

Da giovane ha militato come calciatore nella società sportiva della Rubierese, con eccellenti prestazioni di “stopper” e poi coltivava la passione per i colori granata della Reggiana e quella per i funghi che andava a cercare in montagna. Proprio la montagna è la location di una delle ultime foto pubblicate sul profilo Facebook privato dello stesso Stefano Bonora. Significativa la frase didascalica: «Mai arrendersi». La scomparsa di “Bonno” ha provocato profondo cordoglio. Sui gruppi Facebook locali tanti hanno voluto dedicargli messaggi. «Non dimenticheremo mai la tua risata inconfondibile. Adesso, mi raccomando, fai ridere gli angeli e insegnagli ad andare a funghi» ha scritto, commosso un amico di sempre.

La salma di Stefano Bonora sarà esposta nella giornata di oggi, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 nella Casa del Commiato di Rubiera. Proprio qui avranno luogo, la mattina di mrcoledì 8 settembre alle 10, i funerali a cura delle Onoranze Funebri Manfredi di Rubiera. Al Core di Reggio Emilia, dove Bonora era in cura, saranno donate le eventuali offerte raccolte.