Morto Marchi ex calciatore del Reggiolo. La squadra in lutto decide di fermarsi

Francesco Marchi, 29 anni

Reggiolo, il 29enne è stato trovato senza vita a Carpi, dove viveva con la madre e il fratello. Il ds Muto: «Con noi per otto stagioni, ha smesso per il lavoro. Era lui a trainare il gruppo»

REGGIOLO. Profondo dolore e sgomento anche a Reggiolo, per l’improvvisa morte di Francesco Marchi, fino a un anno fa centrocampista del Reggiolo. È stato trovato morto la mattina di domenica 5 settembre a Carpi, dove viveva. Aveva 29 anni. La tragica scoperta risale all’alba, dopo che sabato il giovane era stato a un matrimonio nel Veronese. Inutile, purtroppo, ogni tentativo di rianimarlo, quando sul posto sono stati fatti intervenire i mezzi di soccorso, una volta che da via Caboto è partita la chiamata di aiuto al 118. La salma è stata portata all’Istituto di Medicina legale di Modena.

Sconvolti la madre e il fratello minore con cui viveva da anni a Carpi dopo il trasferimento da Novi, già segnati pochi anni fa dalla morte del padre.Ed è profondo il cordoglio che in queste ore agita i cuori di chi Francesco lo conosceva, sia sul lavoro – il 29enne era impiegato in una banca di Reggio Emilia – sia nel mondo dello sport: aveva giocato molti anni a calcio nel Reggiolo e prima nella Novese, nella Solierese e anche nel Carpi. Attoniti i compagni di squadra del Reggiolo: la notizia è arrivata verso mezzogiorno ieri, alle 15.30 era in programma la partita di Coppa Emilia (primo turno) contro la Sammartinese. Nonostante lo scarso preavviso, è stato tutto rinviato per lutto.


«Francesco ha giocato per otto stagioni con noi – sottolinea Antonio Muto, ds del Reggiolo –, dalle giovanili ai dilettanti. Doveva essere in squadra anche quest’anno, poi ha chiesto un periodo di stop per necessità di lavoro. Ma ha continuato a frequentare il gruppo, con cui era molto unito: i ragazzi sono rimasti sconvolti».

«Quando ho spiegato la situazione al ds Morellini della Sammartinese e al presidente della Figc regionale Alberici, ho trovato subito massima comprensione e disponibilità al rinvio, per cui sentitamente ringrazio – sottolinea il direttore sportivo della squadra di Reggiolo –. Non riesco ancora a credere che sia successo: Francesco è sempre stato un ragazzo dal carattere solare, uno degli elementi trainanti del gruppo. Sul campo, dove era un ottimo centrocampista, e fuori, dove era uno degli elementi trainanti della compagnia. Ci stringiamo ai familiari in questo momento terribile».