Covid, cancellato il doppio turno per l’ingresso a scuola. Pronti 42 autobus in più

La decisione è stata presa in prefettura e riguarda tutti gli istituti della provincia con eccezione del distretto di Correggio. Ecco come funzionerà

REGGIO EMILIA. Con la scuola in presenza al cento per cento e la capienza degli autobus all’80 per cento, le scuole entreranno con un unico turno di ingresso.

Questo il principale risultato del Tavolo di coordinamento scuola-trasporti istituito in prefettura e i cui lavori, in previsione dell’avvio del nuovo anno scolastico, sono iniziati a giugno e si sono conclusi ieri con una riunione che ha coinvolto Regione, Provincia, Comune di Reggio, forze di polizia, Ufficio scolastico, Agenzia per la mobilità e i rappresentanti delle Aziende di trasporto.


«È stato raggiunto l’obiettivo che ci eravamo dati alla fine dello scorso anno scolastico – commenta il prefetto, Iolanda Rolli – e cioè quello di eliminare il doppio turno di ingresso che aveva arrecato numerosi disagi soprattutto alle famiglie», evidenziando poi come il doppio turno rimarrà – su espressa richiesta – soltanto per il distretto di Correggio.

L’obiettivo è stato realizzato sulla base del rapporto instauratosi tra enti locali, Ufficio scolastico, Agenzia per la mobilità e Seta grazie al quale, a partire dall’inizio dell’anno scolastico, saranno messi a disposizione 42 autobus aggiuntivi e sarà garantito, con l’impiego di 37 operatori, un servizio di staff nelle principali fermate con lo scopo di verificare il rispetto delle norme anti-Covid (obbligo della mascherina e divieto di assembramenti). Tutti i mezzi sono stati dotati di un impianto di videosorveglianza che consentirà di verificarne la capienza in tempo reale.

Ciò permetterà anche agli utenti, attraverso un’apposita app, di verificare la disponibilità di posti sui bus in arrivo e di avere notizie sui mezzi aggiuntivi presenti sul percorso. Anche Trenitalia ha assicurato che potenzierà le tratte più affollate con mezzi aggiuntivi su gomma.

Soddisfatto anche il presidente della Provincia Giorgio Zanni, che nell’evidenziare l’importanza della campagna vaccinale sulla possibilità di riempire i mezzi all’80 per cento, e, di conseguenza, sulla possibilità di prevedere un unico turno di ingresso, ha sottolineato come al raggiungimento di tale obiettivo abbiano contribuito anche «le organizzazioni sindacali della scuola e dei trasporti, la cui collaborazione sarà fondamentale anche e soprattutto all’inizio dell’anno scolastico».