Sarà a Rossena l’edizione 30 della rievocazione del Perdono

Oggi l’appuntamento col celebre episodio, cambia la location Dalle 15 nobili, cavalieri, popolani, sbandieratori e musici

CANOSSA. Torna la rievocazione del Perdono di Canossa dopo lo stop dell’anno scorso dovuto al Covid. L’edizione 2021 – la 30esima – di “Canossana” sarà a cura del regista Alberto Di Matteo.

Si parte oggi con le contrade in costume storico che accompagneranno Matilde, interpretata da Julia Rossi, attrice di grande spessore artistico, diplomata all’accademia di teatro “Colli” di Bologna e co-fondatrice della compagnia del Cigno di Reggio Emilia. Rossi farà rivivere lo storico incontro tra l’Imperatore Enrico IV e Papa Gregorio VII, secondo la cronaca che ne fece il monaco Donizone nel suo “Vita Mathildis”. Donizone sarà interpretato, invece, dall’attore e musicista Aldo Carboni. Nobili, cavalieri e popolani, in costume medievale, celebreranno il momento con cortei e omaggi alla Grancontessa. L’intera rappresentazione sarà narrata dall’attore e regista Sandro Tore. Quest’anno la rappresentazione del “Perdono di Canossa” si svolgerà ai piedi del castello di Rossena. A partire dalle 15 nel Borgo di Rossena sarà allestito il villaggio medievale con gli antichi mestieri, dove i produttori e artigiani locali esporranno i loro prodotti. Sarà inoltre presente il villaggio degli arcieri. Alle 19 inizierà la sfilata delle contrade, che attraverserà il borgo e giungerà al parco adiacente la chiesetta del castello, dove alle 20 si svolgerà la rappresentazione del celebre incontro tra Papa ed imperatore. A seguire, uno spettacolo di luci e fuoco concluderà la serata.


Per assistere alla rappresentazione è obbligatorio accreditarsi gratuitamente ai numeri di telefono 349-542.0806 o 348- 599.3068 e presentare il green pass.

«L’impegno, la numerosa partecipazione e la collaborazione da parte dei cittadini per lo svolgimento della rievocazione, sono sempre motivo di grande soddisfazione – afferma il sindaco, Luca Bolondi – L’evento, che quest’anno è alla sua 30esima edizione, è per noi di grande valenza culturale e permette la valorizzazione del nostro patrimonio, fatto di paesaggi, mestieri artigianali, monumenti, tradizioni locali».

Il “Perdono di Canossa” mantiene inalterati il suo fascino e la forza del suo messaggio. «Grazie all’episodio in cui Papa e Imperatore trovano un accordo di pace con la mediazione della Contessa Matilde, Canossa è diventata simbolo di riconciliazione e accoglienza – spiega Paolo Mega, assessore alla Cultura e Turismo – Questa importante eredità anima l’amministrazione comunale e la società civile di Canossa nel perseguire obiettivi di dialogo e pace».

L’amministrazione comunale e le contrade ringraziano tutti coloro che hanno collaborato alla 30esima rievocazione storica: oltre ai personaggi che daranno vita alla rievocazione, le voci narranti, gli sponsor, le Aps Pro Loco Trinità, Canossa, Ducato di Vedriano, Nuova Pro Loco di Ciano d’Enza e l’associazione “Amici di Cerezzola”. Gli organizzatori ringraziano anche l’associazione Matilde di Canossa, la parrocchia di “San Matteo Apostolo” di Rossena, la Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, la Cri di Canossa, il Coro Canossa, l’associazione Sbandieratori e Musici “Maestà della Battaglia”, I Cavalieri di Matilde, La Compagnia d’Arme delle Spade.

Da.Al.

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