Malore al ristorante per un 83enne. Volontaria Cri era a pranzo e lo salva

L'anziano mentre viene portato sull'elisoccorso

Carpineti, Eleonora Volta, 23 anni, era a sua volta a tavola: «Gli abbiamo praticato massaggio cardiaco e defibrillatore e si e ripreso»

CARPINETI. Era a tavola assieme alla moglie, al ristorante Vezzosi di Colombaia sul Secchia, frazione di Carpineti, quando il malore l’ha colto. Un anziano di 83 anni è stato prontamente rianimato grazie all’intervento immediato di una volontaria della Croce Rossa di Toano che per puro case si trovava nello stesso locale per un pranzo assieme ai colleghi di lavoro. L’allarme è scattato intorno alle 13. L’uomo, da molti anni trasferitosi a Milano per lavoro ma originario di Carpineti dove ogni estate torna per trascorrere le vacanze, era al tavolo assieme alla moglie. Pochi minuti dopo aver finito il pranzo ha accusato il malore, e una manciata di attimi si è accasciato sul pavimento, con il battito che era diventato quasi impercettibile.

Ambulanza della Cri di Toano ed elisoccorso di Pavullo nei pressi del ristorante di Carpineti


Subito il personale del ristorante e gli avventori sono interventi. «Stavo mangiando in una saletta attigua – racconta Eleonora Volta, 23 anni, volontaria della Cri di Toano – quando in sala è entrato un uomo che cercava l’aiuto di un medico o di una persona in grado di intervenire, per un anziano che si era sentita male. Mi sono alzata subito e quando ho visto quell’omo di 83 anni ho capito che la situazione era seria: ho cominciato il massaggio cardiaco e nel frattempo abbiamo chiamato l’ambulanza e l’elisoccorso che è partita da Pavullo».

L’anziano era privo di conoscenza e con le funzioni vitali al minimo. «Abbiamo praticato il messaggio cardiaco per molto tempo e ringrazio il mio capo che per alcuni minuti mi ha sostituto perché si tratta di una pratica molto faticosa e che provoca un grande stress». Nonostante gli sforzi la situazione sembrava non migliorare fino a quando la volontaria è corsa a prendere il defibrillatore. «L’abbiamo utilizzato una sola volta – racconta – è finalmente c’è stata la svolta». Il ritmo cardiaco ha ripreso e l’uomo si è risvegliato. «Ha addirittura parlato mentre il personale dell’elisoccorso lo portava con la barella verso l’elicottero e io mi sono sentita rinascere. Un’emozione così forte raramente l’ho provata».

L’83enne è stato caricato sull’elicottero ed è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia dove è stato ricoverato. Ha probabilmente avuto un attacco cardiaco.