«Tre distretti sul territorio: così cambia la polizia locale»

Il sindaco Artioli, titolare della delega in Unione, annuncia il cambiamento. Entro fine settembre cinque nuovi assunti. Il comandante: «Più presidio»

GATTATICO. «Gli agenti in divisa rappresentano l’Unione sul territorio e questo significa che devono essere presenti e vicini al cittadino. Le telecamere fanno parte del sicurezza territoriale, sistema integrato in cui collaborano i cittadini, ma poi devono essere presenti gli agenti della polizia locale perciò il progetto politico dell’Unione è quello di fare in modo che ci sia una presenta nei singoli territori della polizia locale».

Così il sindaco di Campegine Germano Artioli – durante il convegno “Val d’Enza Controllata”, che si è tenuto nei giorni scorsi a Gattatico – ha annunciato l’importante progetto che invece la polizia locale dell’Unione Val d’Enza. È sua la delega e ora annuncia alcune importanti novità. Prima tra tutte la divisione in tre distretti della polizia locale stessa. «Al più presto bisogna fare la localizzazione sul territorio, un progetto importante che deve partire subito. Qui entrano in campo la divisione di tutta la Val d’Enza in tre subambiti o distretti – ha spiegato – l’area Sud che comprende San Polo, Canossa e Montecchio; l’area centrale: Cavriago e Bibbiano; e l’area Nord: Campegine, Gattatico e Sant’Ilario». Per Germano Artioli la localizzazione vuol dire «avere più agenti della polizia dedicati al proprio territorio. Anche perché gli agenti portano una divisa che rappresenta la figura dell’Unione stessa».


Inoltre, in questi giorni Gattatico e Campegine stanno valutando un nuovo progetto: la realizzazione di un parcheggio al casello autostradale di Campegine. «Un progetto futuro che coinvolge più enti territoriali insieme – ha detto Artioli –. Servirà sicuramente anche una sinergia con un privato, che può aiutare su questo. Stiamo valutando la creazione di nuovi locali non solo commerciali, ma anche amministrativi che possono essere utilizzabili dalla polizia locale e quella Stradale proprio nei pressi del casello. Un progetto futuro, ambizioso che necessita di un ulteriore appoggio per la sua realizzazione, ma che cambierà molto la visibilità al del casello di Campegine».

Per il corpo di polizia locale dell’Unione l’annosa questione resta sempre quella della carenza di organico: ci sono 25 agenti quando ne dovrebbe avere 40.

In questi giorni, va avanti con il concorso più volte interrotto dalla pandemia. Dodici gli aspiranti agenti che hanno superato la prova scritta. In questi giorni hanno sostenuto anche il colloquio con lo psicologo. A breve l’ultima prova, quella orale, da cui arriveranno i cinque nuovi assunti.

Anche il comandante Stefano Gulminelli era presente tra i relatori del convegno e annuncia che i nuovi agenti saranno in servizio già a fine settembre: «Con l’arrivo delle nuove risorse sarà possibile dare piena attuazione al processo di riorganizzazione iniziata dallo scorso anno, riuscendo a garantire un maggiore presidio del territorio dell’Unione, grazie anche alla realizzazione dei distretti che permetterà di innalzare i livelli di sicurezza percepita e rispondere alla domanda di protezione dei cittadini attraverso il radicamento degli agenti sul territorio».


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