Cento “street tutor” in aiuto all’attività della polizia locale

GATTATICO. Un centinaio di di “Street tutor” di supporto alle attività della polizia locale «e che potranno affiancare gli agenti nel controllo delle manifestazioni e per altre attività di verifica, quali quella del Green pass». È la novità, presentata dal presidente dell’Unione dei Comuni della Val d’Enza Luca Ronzoni , emersa nell’ambito del convegno a Casa Cervi su sicurezza e videosorveglianza. Gli “assistenti” della polizia locale sono stati formati attraverso un corso e provengono dal monto dell’associazionismo. «Questo passo è stato possibile – ha proseguito Ronzoni – grazie a un accordo con la Reggio che prevede anche l’installazione di nuove telecamere per la lettura delle targhe». Nel convegno, infatti, è stato presentato il progetto di potenziamento delle rete di telecamere di videosorveglianza che interessa le strade che vanno al casello autostradale di Campegine. Secondo Giammaria Manghi, capo della segreteria politica della presidenza della Regione, che ha partecipato al convegno, «bisogna concentrarsi sulla politica della sicurezza. Non si tratta di una questione lessicale ma di modello vero e proprio, azioni su diversi campi e interventi. La Regione parla da anni di sicurezza integrata, un modello di visione in tematica di sicurezza, non solo telecamere e strumenti di rilievo, ma anche connotazione urbanistica, dimensione sociali e comunità. Tutto insieme fa sicurezza». Manghi ha sottolineato che per il settore della sicurezza la Regione ha stanziato mezzo milione in più di risorse che verranno investiti in diversi progetti.

Secondo Ronzoni, «la Regione ci ha dimostrato la sua vicinanza continua sul tema della sicurezza dei cittadini. Sono stati approvato più di 47 accordi e quello della Val d’Enza è uno di quelli. Questo ci porta verso una collaborazione e una gestione più ampia che coinvolge più enti». Per Germano Artioli, sindaco di Campegine con delega alla polizia locale dell’Unione, «gli agenti in divisa rappresentano la figura l’Unione sul territorio e questo significa che devono essere presenti e vicini al cittadino».


Da.Al.

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