Ferisce un anziano con una lametta poi lo prende a calci, arrestato un 27enne

Cadelbosco Sopra, il giovane, completamente fuori controllo forse per l'eccessivo alcol ingerito, ha anche aggredito i carabinieri

CADELBOSCO SOPRA. Sono stati momenti di assurda violenza quelli verificatisi nella mattina di martedì 31 agosto, a Cadelbosco Sopra,  dove un giovane, pare completamente ubriaco,  ha aggredito alle spalle un anziano, con cui poco prima aveva bevuto un bicchiere di vino in un bar del paese. Prima l’ha ferito al collo con una lametta e una volta a terra l'ha preso a calci fino a che non sono intervenuti alcuni cittadini che, oltre a difendere l'anziano, hanno chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del radiomobile di Guastalla  e della stazione di Gattatico che si sono precipitati nel luogo dell' aggressione. Una volta arrivati sono stati a loro volta minacciati, offesi e aggrediti dall’esagitato che ha cercato di colpirli con pugni e calci sino a quando è stato bloccato, ammanettato e condotto in caserma.

Per questi motivi con le accuse di lesioni personali aggravate, resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, i militari hanno arrestato un 27enne, di Reggio Emilia,  ristretto al termine delle formalità di rito e a disposizione della Procura reggiana. Illesi i carabinieri mentre l’anziano, 72 anni, è stato giudicato guaribile in dieci giorni per la ferita da arma da taglio. I fatti sono accaduti nella tarda mattina in via Monsignor Saccani. Una pattuglia dei carabinieri è stata fermata da uomo che segnalava il ferimento di un anziano da parte di un giovane. Il 72enne infatti è stato trovato con dei lividi, sanguinante e in stato di shock ed è stato consegnato alle cure del personale del 118.

Contemporaneamente sono iniziate le ricerche del giovane da parte dei militari di Guastala con i colleghi di Gattatico, nel frattempo giunti in ausilio, rintracciato poco dopo. Alla vista dei carabinieri il 27enne dava ulteriormente in escandescenze spintonando con violenza tutti e quattro i militari che offendeva e minacciava. Date le condizioni del giovane, totalmente fuori controllo, per evitare che potesse procure lesioni a se stesso o altre persone, è stato definitivamente immobilizzato e ammanettato. Condotto a fatica in caserma, in quanto sebbene ammanettato cercava di colpire con calci gli uomini dell'Arma,  è stato perquisito e trovato in possesso di una lametta per rasoio da barba con tracce di sangue, usata per ferire l'anziano, che il 27enne teneva nel marsupio. Il giovane dovrà comparire davanti al gip per la convalida dell’arresto.