Scultura travolta da un muro del palasport, ignoti portano via una gamba

La statua in bronzo rovinata durante le opere di demolizione è opera di Armando Giuffredi, artista originario del paese Il figlio: «Restituiteci il pezzo mancante». Il sindaco: «Un errore drammatico»

MONTECCHIO. Durante la demolizione del palasport è stata travolta e danneggiata la scultora intitolata “L’Adolescente”, opera in bronzo di Armando Giuffredi, importante scultore e medaglista originario di Montecchio. La scultura da tempo era situata davanti al palasport. Ora si valuterà come procedere con il restauro, ma prima occorrerà recuperare una gamba della statua, rubata da ignoti lunedì notte.

Nei giorni scorsi sono iniziati i lavori di abbattimento del vecchio palasport in vista della costruzione del nuovo impianto sportivo. Durante la demolizione – per motivi in corso di accertamento da parte dei tecnici e dell’amministrazione comune – è stata danneggiata l’opera d’arte, importante a maggior ragione perché l’autore della scultura è montecchiese.


Il figlio Augusto Giuffredi, tutt’ora residente a Montecchio con la famiglia, si è subito recato nel cantiere dove la statua è stata prima danneggiata. Addolorato per quanto è accaduto, tramite la Gazzetta lancia un appello all’autore del furto di una gamba della scultura. «Fatecela riavere. È una parte importante della statua. Fateci riavere la gamba rubata, altrimenti la statua rimarrà per sempre danneggiata e incompleta».

Una volta venuto a conoscenza dell’accaduto al palazzetto dello sport nella notte del lunedì, anche il sindaco Fausto Torelli ha espresso rabbia e amarezza. Dopo un sopralluogo, il sindaco ha diffuso un appello sulla sua pagina Facebook nel quale spiega alla cittadinanza l’accaduto: «Credo giusto e doveroso inviare una mia riflessione su quanto è successo ieri (lunedì per chi legge, ndr) nel cantiere del palazzetto dello sport. Durante le opere di demolizione, per cause che dobbiamo chiarire, a causa di un errore drammatico è stata daneggata e distrutta parzialmente la statua di Armando Giuffredi. Un fatto che mi ferisce profondamente – prosegue Torelli – perché questa cosa non doveva succedere. In merito abbiamo preso tutte le misure necessarie e, come amministrazione, abbiamo provveduto a mettere in atto tutti elementi necessari per il ripristino dell’opera del grande personaggio montecchiese. L’aministrazione comunale intende portare di nuovo la scultura ad essere presente nella nostra città».

«Sempre lunedì sera – aggiunge il sindaco di Montecchio – in un breve lasso di tempo un pezzo della scultura in bronzo è stato rubato. Come sindaco, invito l’autore del furto a riconsegnare il pezzo mancante, nel modo come riterrà opportuno. Da solo, quel pezzo non ha alcun valore. È un trofeo inutile. Insieme al resto sì, perché fa tornare la scultura intera. Sarebbe un gesto importante per la nostra città».

Lo scultore Armando Giuffredi realizzò un modello in gesso per ottenere poi una fusione in bronzo. L’artista ha seguito sutte le fasi di realizzazione, dal modello in creta fino al ritocco del bronzo, avvenuto nel 1982. L’opera è stata esposta e inaugurata negli anni successivi nella sua amata Montecchio.

Daniela Aliu

© RIPRODUZIONE RISERVATA